Fitness pump, un alleato per allenare braccia e pettorali (comodamente a casa)

Allenare le braccia e i pettorali in modo semplice e alla portata di tutti è possibile. Basta affidarsi al fitness pump, uno strumento irrinunciabile per l'home fitness e per il benessere degli arti superiori

Pubblicato il 14 maggio 2021
Fitness

Buone notizie per gli amanti dell’home fitness. Tra le tante opzioni per mantenersi sani e in perfetta forma, infatti, c’è anche il fitness pump, uno strumento alleato dell’attività fisica a casa propria, in grado di rinforzare e tonificare in modo mirato la parte alta del corpo e in particolare la fascia dei pettorali e delle braccia.

Un attrezzo la cui peculiarità è quella di facilitare l’esecuzione dei piegamenti sugli arti superiori, rendendo questo esercizio più fattibile e alla portata di tutti, anche per coloro che non hanno una preparazione atletica di base o che non sono abituati a muovere e allenare questa parte del corpo.

Il tutto praticando comodamente tra le quattro mura domestiche o in giardino, ma sempre in autonomia e sicurezza.

Ma vediamo esattamente cos’è il fitness pump, come si utilizza e con quali benefici per la muscolatura.

Cos’è il fitness pump?

Come anticipato, il fitness pump è un attrezzo molto popolare per tonificare e rinforzare le braccia e i pettorali. In grado di facilitare l’allenamento di questa parte della muscolatura, con movimenti mirati e idonei a qualunque tipo di livello.

Il fitness pump è uno strumento indispensabile per il fitness a casa propria poiché garantisce un training mirato anche a quelle parti del corpo che spesso vengono tralasciate, per mancanza di forza (o di voglia), ma che sono, in realtà, estremamente importanti.

Grazie a questo attrezzo, infatti, è possibile allenare tutta la parte superiore del corpo e in modo specifico i tricipiti, i deltoidi anteriori, i pettorali e i muscoli dorsali, utili a sostenere e migliorare la postura del corpo.

Il tutto facilitando l’esecuzione degli esercizi grazie alla presenza di un cuscino in pelle imbottito, su cui si appoggia il busto, e due comode maniglie.

Ma vediamo esattamente come si utilizza il fitness pump e quali esercizi si possono eseguire.

Come si usa il fitness pump?

Come ci indica il termine pump (pompa), questo tipo di attrezzo propone un allenamento che si focalizza principalmente sulle fasce muscolari di tipo resistente, eseguendo un pompaggio del muscolo e, ovviamente, facilitando il movimento.

Le maniglie di cui è dotato il fitness pump, infatti, funzionano come ausilio. Queste vengono afferrate con le mani e, utilizzando la forza delle braccia, vengono spinte su e giù, proprio come un piegamento sugli arti superiori, agevolandone l’esecuzione.

Quello che bisogna fare, quindi, è unicamente stendersi sul lettino con il busto posizionato sul cuscino, afferrare le maniglie e iniziare a spingerle, sfruttando la propria forza. Senza esagerare ma tenendo conto del proprio livello di preparazione fisica.

Prima di iniziare, però, è sempre bene riscaldare il corpo con qualche minuto di stretching, in questo caso meglio se focalizzato per le braccia.

Per un allenamento ottimale, poi, è bene considerare anche l’intensità dell’allenamento stesso: per chi si approccia per la prima volta al fitness pump (o non è particolarmente allenato) è meglio partire da pochi minuti al giorno. Ne bastano anche solo dieci per ottenere già buoni risultati, aumentando la velocità di esecuzione in modo graduale.

Per chi, invece, ha già una preparazione fisica di base il fitness pump può essere usato per più tempo, variando la velocità e aumentando il numero di flessioni e le ripetizioni. E magari aggiungendo questo attrezzo alla propria lezione di domestica di aerobica o cardiofitness.

fitness pump

Esercizi con il fitness pump

Vediamo a questo punto come si struttura un allenamento e qualche tipologia di esercizio per i pettorali e le braccia con il fitness pump.

Come detto, la prima cosa da fare per un allenamento efficace è quello di iniziare con qualche minuto di riscaldamento, meglio se focalizzato in particolare sulla parte del corpo che andrà poi sollecitata.

A questo punto ci si sposta sul fitness pump, si si sdraia con il busto posizionato sul cuscino e, impugnando le maniglie o manubri, si inizia a pompare e spingere verso il basso e ritorno, esattamente come per le classiche flessioni.

Solitamente, in un protocollo di allenamento “base” si esegue una serie da dodici flessioni, trenta secondi di recupero e ancora dodici flessioni. Oppure si può optare per uno schema di lavoro 30/30, ovvero trenta secondi di esercizio, trenta di recupero e così via per dieci volte.

Una modalità di esecuzione (Tabata) che permette di lavorare per circa dieci minuti ma con ottimi risultati.
Soprattutto quando si unisce il fitness pump al termine di altre tipologie di allenamento.

Fitness Pump: la disciplina

Ma non è finita qui. Con il termine fitness pump, infatti, si intende anche una particolare tipologia di allenamento, che unisce aerobica e body building. Un mix di piegamenti, flessioni e pesi, eseguiti seguendo il ritmo della musica. Conosciuta anche come life pump, si tratta di un training ideato dal neozelandese Phillip Mills all’inizio degli anni ’90, con lo scopo di bruciare i grassi e dimagrire.

Un workout per tutto il corpo in cui si allena la muscolatura in modo completo e in cui vengono utilizzati diversi strumenti tra cui manubri, step o bilancieri, grazie ai quali è possibile tonificare e rassodare sia i muscoli delle braccia che quelli della parte inferiore del corpo (gambe, glutei, addominali obliqui, ecc.). Il tutto in modo personalizzato a seconda di chi si allena.

Ogni movimento, infatti, viene adattato alle reali possibilità di chi lo pratica, sia in termini di carico che di intensità. Andando a lavorare su tutto il corpo, senza sforzarlo e divertendosi a ritmo di musica (ogni esercizio viene eseguito su una musica diversa). Ottenendo tantissimi benefici, tra cui:

  • il consumo dei grassi;
  • il rinforzo dei tendini e delle ossa;
  • l’eliminazione delle tossine;
  • l’aumento dell’ossigenazione dei tessuti.

E con l’enorme vantaggio che, grazie alla possibilità di personalizzazione, questa disciplina (così come l’attrezzo) possono essere eseguiti da chiunque, a tutte le età e con qualunque livello di preparazione fisica.

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Controindicazioni al fitness pump

Ovviamente, come in qualsiasi tipologia di allenamento fisico, è necessario prestare sempre attenzione a non esagerare o andare oltre i propri limiti fisici. La maggior controindicazione per questa tipologia di attrezzo o disciplina, infatti, è quella che, essendo adatta a tutti, non venga eseguita nei modi e nei tempi corretti, andando così a sollecitare la muscolatura in modo eccessivo.

Se nel caso della disciplina di pump fitness il rischio è contenuto per la presenza obbligatoria di un istruttore preparato e in grado di indirizzare l’allenamento e correggere eventuali errori, con l’attrezzo è importante valutare correttamente i propri limiti. Un uso eccessivo o errato dello strumento, infatti, può portare a:

  • infiammazioni della muscolatura o dei tendini;
  • dolori alla schiena;
  • contratture o dolori alla cervicale.

Meglio, quindi, andare per gradi, allenandosi secondo le proprie capacità e caratteristiche fisiche e godendo dei benefici in modo progressivo e in accordo con il proprio corpo. Per un training che vada davvero a beneficio di corpo e mente, migliorando la forma fisica e il proprio benessere generale.

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