Oscar 2020: 62 candidate, è record di nomination femminili

Mai come quest'anno gli Oscar hanno visto una così grande presenza femminile tra le nomination: spicca su tutte la sezione dei documentari, a fronte di esclusioni celebri

Pubblicato il 14 gennaio 2020

Come ogni anno, anche l’edizione dei premi Oscar 2020 non poteva essere esente dalle polemiche: archiviato per ora l’hashtag #OscarsSoWhite, che poneva l’attenzione sulla mancanza di diversità nelle scelte dell’Academy, le nomination di quest’anno hanno generato controversie in quanto molte donne sarebbero state snobbate.

Per esempio nella categoria della Miglior regia non compaiono i nomi di Greta Gerwig, autrice della nuova versione di Piccole donne, o quello di Lulu Wang, che con il suo The Farewell – Una bugia buona, ha conquistato il cuore della critica statunitense. Sono rimaste completamente fuori dalle nomination anche le protagonista di Le ragazze di Wall Street – Business Is Business, esempio di film tutto al femminile (con protagonista Jennifer Lopez) che secondo alcuni avrebbe meritato qualche menzione.

Per quanto non certo priva di fondamenta, in realtà la reazione non tiene conto della totalità delle candidature, che quest’anno hanno fatto segnare un record: in base a quanto dichiarato dall’Academy, infatti, all’interno delle varie categorie degli Oscar sono state nominate ben 62 donne su 209 candidati, la migliore percentuale e il maggior numero nella storia della premiazione. Siamo ben lontani dall’avvicinarci a una parità numerica, ma questo dato riflette un trend in crescita molto promettente.

Ci sono per esempio settori in cui le donne quest’anno hanno prevalso: la categoria dei documentari include infatti quattro film che sono stati diretti o co-diretti da donne e si tratta di American Factory, The Edge of Democracy, For Sama e il super favorito Honeyland (senza contare che il quinto documentario, The Cave, è la storia di un medico donna in Siria che cura i suoi pazienti in un ospedale clandestino).

Il 2019 è stato poi un anno di interpretazioni femminili molto forti e di grande affermazione a livello attoriale. Per esempio Scarlett Johansson ha conquistato una doppia nomination come protagonista e non protagonista, mentre Saoirse Ronan, al centro di Piccole donne, ha raggiunto un quasi record, essendo divenuta la seconda attrice ad aver  ricevuto 4 candidature entro i 25 anni. A precederla di pochi mesi d’età Jennifer Lawrence, 24enne quando venne scelta per il film Joy.

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