Piccole donne, tutti i film dal 1933 alla versione 2019

Cresce l'attesa dell'adattamento di Greta Gerwig del romanzo di Louisa May Alcott: ecco cosa sappiamo sulla nuova e sulle passate versioni.

Spettacolo

È previsto al cinema in Italia il 30 gennaio 2020 la nuova versione di Piccole donne (Little Women), il film diretto da Greta Gerwig con Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh ed Eliza Scanlen nei ruoli della 4 sorelle March nate dalla penna di Louisa May Alcott.

Le avventure di Meg, Jo, Beth e Amy sin dalla prima apparizione in libreria, nel 1868, appassionano generazioni di lettrici e di lettori, tanto che negli anni la loro storia ha conosciuto diverse trasposizioni cinematografiche: da Katherine Hepburn a Elizabeth Tylor, fino a Winona Ryder sono tante le attrici che si sono confrontate con loro.

Greta Gerwig (sceneggiatrice e regista dell’osannato Lady Bird) per il suo adattamento di Piccole donne si è basata sui due romanzi di Louisa May Alcott (Piccole donne e Piccole donne crescono) e ripercorre nel tempo la vita dell’alter ego dell’autrice, Jo March (interpretata da Saoirse Ronan). Accanto a Emma Watson (Meg), Florence Pugh (Amy) ed Eliza Scanlen (Beth), ci sono Timothée Chalamet, nei panni del loro vicino Laurie, Laura Dern in quelli di Marmee e Meryl Streep nel ruolo della Zia March. Ad assicurare il successo del film, le musiche di Alexandre Desplat (due volte premio Oscar) e i costumi di Jacqueline Durran (un Oscar per i costumi di Anna Karenina nel 2013)

In attesa che esca il film in Italia (negli Stati Uniti è previsto a Natale 2019), ripercorriamo le tre versioni precedenti di Piccole donne e ricordiamo i volti delle attrici che hanno interpretato Jo March prima di Saoirse Ronan.

Saoirse Ronan e Timothée Chalamet (Courtesy Press Office)

Piccole donne, i film precedenti

  • 1933: George Cukor dirige Katharine Hepburn, Joan Bennett, Jean Parke e Frances Dee in una versione che ottenne un successo strepitoso, tanto da indurre i gestori della sala cinematografica a venir meno alla regola di togliere i film dopo la prima settimana di programmazione. La pellicola di Cukor restò in cartellone per tre settimane di seguito. Tre candidature agli Oscar (vinto da Victor Heerman e Sarah Y. Mason per la sceneggiatura) e due nomination alla seconda edizione del Festival di Venezia del 1934.

    Little Women di George Cukor, 1933. (Photo by RKO Pictures/Courtesy of Getty Images)
  • 1949: Mervyn LeRoy dirige un remake della pellicola di Cukor, con June Allyson nel ruolo di Jo, Janet Leigh in quello di Meg, Elizabeth Taylor in quello di Amy e Peter Lawford nel ruolo di Laurie. Il film vinse un Oscar per la scenografia.

    Little Women, 1949. (Photo by Metro-Goldwyn-Mayer/Getty Images)
  • 1994: la regista australiana Gillian Armstrong firma una versione dai toni più femministi, tutta incentrata sul rapporto con la natura. Nel cast, Winona Ryder, Susan Sarandon, Samantha Mathis, Claire Danes, Christian Bale, Gabriel Byrne e una giovanissima Kirsten Dunst.

    Little Women 1994

Le attrici che hanno interpretato Jo March

  1. Katherine Hepburn è Jo March nella versione del 1933 diretta da George Cukor. L’attrice, considerata da molti (American Film Institute compreso) la più grande attrice di tutti i tempi, vinse per la parte un premio al Festival di Venezia 1934.

    Katharine Hepburn (Photo by ullstein bild/ullstein bild via Getty Images)
  2. June Allyson è la Jo di Mervyn LeRoy nel 1949. Raggiunse una grande popolarità negli anni Quaranta e Cinquanta riuscendo a rappresentare la tipica ragazza americana, ribelle e sbarazzina, ma solo in apparenza.

    Margaret O’Brien e June Allyson (Photo by MGM Studios/Courtesy of Getty Images)
  3. È Winona Ryder a vestire i panni della secondogenita della famiglia March, ruolo per cui l’attrice ebbe una nomination agli Oscar. Richiestissima tra le attrici della sua generazione, la Ryder ha conosciuto uno stop della carriera in seguito all’accusa di furto per cleptomania. È tornata sulla cresta dell’onda grazie al ruolo di Joyce Byers nella serie Netflix Stranger Things.

    Winona Ryder (Fonte Facebook @winonabook)

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  • Piccole donne | Ufficio Stampa