Siete già alle prese con la domanda su come decorare e apparecchiare la tavola di Natale in modo elegante? Siete gli ospiti del pranzo di Natale di quest’anno e non avete idea su come apparecchiare la tavola, accogliere gli ospiti e servire i piatti? La redazione è pronta con una serie di consigli e regole di bon ton per aiutarvi non solo per la mise en place della tavola natalizia, ma anche a essere dei padroni di casa perfetti.

Dopo gli addobbi natalizi, i regali e il look del 25 dicembre, è tempo dunque di mettersi intorno a un tavolo e gustare le tente leccornie previste dalla nostra cucina: il pranzo di Natale, infatti, in molte regioni d’Italia è il momento più importante delle festività natalizie, quando parenti, anche lontani, si riuniscono attorno a una tavola imbandita prima di scambiarsi i regali. Per non sbagliare, ecco i nostri tip.

Pranzo di Natale: come apparecchiare la tavola

  • Come impostare il tavolo perfetto, vale a dire sistemare le posate senza commettere errori ed evitare errori di gusto? Fondamentale rispettare alcune semplici regole: tovaglia immacolata obbligatoria, forchette a sinistra e coltello a destra e tovaglioli piegati in quattro. Le posate dovrebbero essere tante quante sono le portate, sistemate in maniera equidistante. Per i bicchieri, invece, sarebbe bene prevederne uno per il vino bianco, uno per quello rosso oltre, chiaramente, a quello per l’acqua. Niente flûte a tavola, perché lo champagne o il prosecco dovrebbero essere serviti prima di mettersi a sedere. Chi vuole proseguire nel bere champagne anche a tavola può portare con sé il bicchiere. Se è prevista la presenza di molti bambini, si può organizzare un tavolo a parte, apparecchiato in maniera più informale e giocosa.

  • La mise en place natalizia richiede solitamente un centrotavola e dei segnaposto. I più originali possono realizzarne a casa, mentre i più pigri possono trovare nei negozi specializzati candele, fiocchi e composizioni già pronte. Ci sono dei simboli bene auguranti che rendono la tavola del pranzo di Natale una vera festa per gli occhi e per il naso. Qualche esempio? Stecche di cannella come segnaposti, legate tra loro con un cordoncino da pacchi e impreziosite da piccole palline di Natale colorate; il melograno, frutto invernale simbolo di fertilità e abbondanza sin dall’antichità; rametti di pino decorati con palline e fiocchi a riempire la tavola di un tocco caldo e d’atmosfera. 

  • La tovaglia perfetta rimane quella di lino bianca: il bianco, infatti, fa risaltare al massimo tutto quello che vi viene poggiato sopra ed è facile da smacchiare in caso di macchie di vino o di altre pietanze. In alternativa, va bene anche la tovaglia rossa o con motivo tartan, soprattutto se i piatti sono bianchi e si sono scelte decorazioni oro o argento. 

Come accogliere gli ospiti per il Pranzo di Natale

  • Sarebbe opportuno invitare gli ospiti con almeno 10 giorni di anticipo, per evitare così che prendano impegni nel frattempo o che possano eventualmente liberarsi per poterci essere. Come invitarli? Farlo di persona sarebbe l’opzione migliore.
  • Gli ospiti vanno accolti alla porta di casa: il padrone di casa aiuterà con i cappotti, sistemandoli dove non danno fastidio. Sarà sempre obbligo del padrone di casa riconsegnare il cappotto a fine serata. La padrona di casa è invece responsabile dell’aperitivo.
  • A tavola bisogna studiare con attenzione la disposizione degli ospiti, che deve rispettare l’alternanza tra uomo e donna.
  • Il posto d’onore spetta a chi e ha organizzato l’evento. La coppia si dovrebbe disporre ai due posti a capotavola, uno di fronte all’altro. A destra del padrone di casa dovrebbe sedere la suocera, a sinistra sua madre. Alla destra della padrona di casa siede il suocero, a sinistra il padre.
  • Attenzione a mettere vicine persone che potrebbero scontrarsi su qualche argomento spinoso. L’ideale è creare un buon equilibrio, far sì che nessuno si senta escluso e combinare le varie persone in modo da creare occasioni di conversazione e cordialità.

Come servire i piatti

  • Il modo corretto per servire gli ospiti è partire dalla donna più anziana e arrivare alla più giovane, per poi proseguire con gli uomini nello stesso ordine. La padrona di casa di casa va servita come ultima delle donne, e il padrone come l’ultimo degli uomini.
  • Il bon ton vuole che il padrone di casa si occupi di tutto il servizio. Questo significa che deve offrire e distribuire cibo e bevande e servire ogni invitato senza farlo aspettare.