Sanremo 2020: Ornella Vanoni si scaglia contro Junior Cally, “osceno”

La cantante ha espresso in un tweet un parere forte sul rapper, ipotizzando inoltre un curioso scenario per la sua esibizione sul palco dell'Ariston

Spettacolo

In quella che ormai è divenuta la vera querelle del Festival di Sanremo 2020, ovvero la partecipazione di Junior Cally nonostante le rime reputate sessiste e inneggianti alla violenza, è arrivata a gamba tesa anche Ornella Vanoni, colonna storica della canzone italiana.

La cantante, 85 anni ma sempre molto attenta all’attualità (come testimonia un suo recente tweet dedicato alle morti bianche nel nostro Paese), ha usato il cinguettante social proprio per scagliarsi contro il rapper, usando termini molto forti: Sono i giovani sani di mente e ce ne sono tanti che devono bloccare la partecipazione di Junior Cally perché questa è la musica che li dovrebbe rappresentare, è terribile osceno“:

Com’è noto la Vanoni non sarà uno dei concorrenti della manifestazione canora, che quest’anno ha avuto qualche problema di rappresentazione di genere. Tuttavia la cantante di Abbracciami forte e Tristezza (per favore vai via) comparirà lo stesso sul palco del Teatro Ariston durante la terza serata del 6 febbraio, dedicata alle cover. In quest’occasione si esibirà in duetto con Alberto Urso, intonando il brano La voce del silenzio.

Forse pensando alla coreografia e alla scenografia della sua esibizione, la Vanoni ha scritto anche un altro tweet in cui citava Gwyneth Paltrow, l’attrice ormai guru del wellness che ha lanciato la vendita di uno stock di candele che emanano il profumo delle sue parti intime.

Nel messaggio, per l’appunto, l’artista ipotizzava un simile scenario: “Intorno al palco dell’Ariston invece dei fiori si potrebbero mettere tante, tante candele di Gwyneth Paltrow“.

Ricordiamo che l’anno scorso la Vanoni fu ospite del Festival quando affiancò la comica Virginia Raffaele, che bonariamente la prendeva in giro facendone una gustosa imitazione. Nel 2018, invece, la cantante fu in gara insieme a Bungaro e Pacifico con il brano Imparare ad amarsi, che vinse il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione.