Selena Gomez: esce Rare, il primo disco dopo il rehab

La cantante presenta il nuovo disco e racconta i difficili ultimi due anni.

Spettacolo

Storia

Selena Gomez ha pubblicato il 10 gennaio Rare, il primo disco dopo il rehab. Due anni di lavorazione, resi difficili dai problemi di salute della cantante.

Questo è il progetto discografico più sincero che abbia mai prodotto” spiega Selena Gomez ai fan presentando Rare. “Nei lavori precedenti non ero mai al 100% io. Ho lavorato con tanti grandi nomi, ma non sono mai riuscita ad aprirmi e fare le mie scelte musicali come questa volta“.

Il disco, a cinque anni di distanza dall’album precedente Revival, arriva dopo il rehab della cantante e la separazione definitiva da Justin Bieber. Selena, malata di Lupus, ha subito un trapianto del rene nel 2018, e a causa dello stress per le sue condizioni di salute ha trascorso un periodo in una clinica di riabilitazione.

Visualizza questo post su Instagram

✨💖RARE💖✨

Un post condiviso da Selena Gomez (@selenagomez) in data:

Produrre questo album è stato quasi un incubo per me. Sono successe tante cose durante la sua lavorazione, ed è per questo che ho deciso di essere sincera e parlarne.”
Il brano Lose You To Love Me parla della fine della relazione storica con Justin Bieber, e di come lui l’abbia rimpiazzata in soli due mesi con l’attuale moglie, Hailey Baldwin.

Due anni fa ero quasi pronta, avevo registrato già diversi brani, avevamo fatto delle sessioni importanti. Poi tutto è cambiato” continua a raccontare Selena Gomez presentando Rare.
Alcune di queste canzoni neanche le ricordo più. Quando la mia vita ha subito un cambiamento drastico ho deciso di cambiare direzione, anche nella musica“.

Selena cancella Justin dai social
Selena Gomez e Justin Bieber nel 2011 (foto Getty Images)

Il brano Rare, che da il titolo all’album, era qui dall’inizio. Quando ho letto il testo per la prima volta sapevo che era giusto per me, che mi rappresentava“.

Il maggior ringraziamento? Selena Gomez non ha dubbi, è per i suoi fan. “Non credevo fosse possibile, voi avete reso tutto più facile, sono qui grazie a voi!“.