In un’alimentazione equilibrata e completa conta ciò che si mangia al di là delle calorie introdotte: una merenda sana fa parte di una giusta alimentazione, che è composta da 5 pasti al giorno (prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena), e deve fornire il 5-7% di tutta l’energia che serve ogni giorno (75 – 105 kcal a spuntino).

Ecco le 10 regole suggerite tra l’altro dall’’I.N.RA.N, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione:

  1. Far passare almeno due ore tra la merenda e un pasto principale (pranzo o cena).
  2. Variare spesso ciò che si mangia durante lo spuntino: frutta secca, yogurt, biscotti, frullato, frutta. In tal modo si contribuisce alla copertura dei fabbisogni dei diversi micronutrienti quali vitamine e sali minerali.
  3. Mangiare porzioni di cibo moderate: non eliminatele, piuttosto riducetele.
  4. Controllare regolarmente il peso e l’altezza.
  5. Trovare il tempo di consumarla senza fretta. Una pausa, anche se solo di 5/10 minuti, favorisce sempre l’umore e potenzia le capacità di apprendimento.
  6. Mangiare regolarmente senza saltare i pasti e senza esagerare nei quantitativi di cibo introdotto.
  7. Privilegiare i carboidrati (il cervello ricava da essi energia) e limitare i grassi (un loro eccessivo consumo può far aumentare la sonnolenza).
  8. Fare più spuntini (a livello di consistenza e frequenza) durante la giornata se siete sportivi.
  9. Mangiare la frutta lontano dai pasti: non perderete così i suoi benefici e non vi gonfierà; unica eccezione può essere fatta per la mela che in alcuni casi può favorire la digestione.
  10. Non sentirsi in colpa se si mangia qualche dolce: l’importante è la quantità introdotta.