La festa della donna, che ricorre ogni anno l’8 marzo, per ricordare non solo le conquiste sociali, politiche ed economiche raggiunte, ma anche discriminazioni e violenze di cui è ancora vittima il sesso femminile, è un ottimo momento per ritrovarsi con le amiche e condividere una giornata di relax o una serata di divertimento insieme.

La festa della donna, d’altronde, non è soltanto l’occasione per ricevere da colleghi, fidanzati e vicini un rametto di mimosa, ma anche il momento ideale per ricordare insieme perché viene regalato proprio quel fiore. È, infatti, in Italia che è nata questa usanza, nel 1946, si iniziativa di Rita Montagnana e Teresa Mattei, che facevano parte dell’UDI (Unione Donne in Italia): all’orchidea, reclamata da molte donne, le due parlamentari preferirono la mimosa, facilmente reperibile in marzo, poco costosa, con fiori luminosi e solari, apparentemente delicati, ma forti e rigogliosi, proprio come le donne, piene di contrasti e uniche proprio per questo. Ecco, allora, qualche idea per festeggiare le festa della donna e qualche consiglio su come vestirsi.

Festa della donna: come festeggiare

  • Dedicare un momento per la remise en forme da condividere con le amiche più care è possibile grazie alle tante e diverse terme, spa e centri hammam che organizzano percorsi benessere ad hoc per la festa delle donne, da vivere tra chiacchiere, confidenze e risate. Treatwell, il più grande portale di prenotazione online in Europa per i trattamenti beauty e benessere, si schiera a fianco delle donne, con la campagna #MyBodyMyFreedom a sostegno dei diritti delle donne con Amnesty International. Fino all’8 marzo, per ogni ordine effettuato da parte degli utenti sul sito www.treatwell.it, verrà donato 1 euro alla causa di Amnesty Internationa, per combattere la violazione dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne.
  • Una giornata in mezzo alla bellezza e all’arte? Perché no, visto che è previsto l’ingresso gratuito nei musei per la giornata dell’8 marzo, quando verrà celebrata la figura femminile nell’arte attraverso una campagna social incentrata sulle opere di artiste presenti nei musei statali, come gli autoritratti di Sofonisba Anguissola alla Pinacoteca di Brera o di Maria Callani al Complesso Monumentale della Pilotta a Parma, o sulle raffigurazioni di donne storiche, come il ritratto di Jane Morris, icona del movimento preraffaellita, eseguito da Dante Gabriel Rossetti ed esposto nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Sul sito del Mibact è disponibile l’elenco completo dei musei e delle aree archeologiche visitabili con i relativi orari di ingresso.
  • Chi proprio non riesce a divertirsi mentre fuori ci si batte per ideali e diritti può prendere parte alle manifestazioni che quest’anno costelleranno la penisola e il mondo intero. In Italia, infatti, la Rete Non Una Di Meno aderisce allo sciopero globale in occasione della Giornata internazionale della donna insieme ad altri 40 Paesi nel mondo. Si potrà scendere in strada in tutte le città italiane con cortei, assemblee nelle piazze, nelle scuole, negli ospedali, nelle università, per dimostrare contro la violenza maschile sulle donne, una violenza che attraversa ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro, dagli ospedali alle università, dai media alle frontiere, e in ogni luogo va contrastata.
  • L’Associazione Donne Panafricane nella Diaspora celebra la Giornata Internazionale della Donna l’8 marzo, dalle ore 18 fino alle ore 20, con un convegno presso il “Centro Congressi” Roma Eventi (via Aliberti 54, Roma), i cui lavori saranno coordinati da donne africane provenienti da varie nazioni, e con un “prolungamento” festoso sabato 11 marzo, presso il circolo L’Armonia (via dei Banchi Vecchi 108/109, Roma), dalle 18, con la presentazione dell’associazione, sfilate di moda, degustazione di cucina africana e dj set.
  • C’è qualche gruppo femminile che ancora preferisce un locale dove assistere a spogliarelli maschili. Oramai è un’usanza a dir poco vintage, sfruttata come è stata negli anni scorsi e derisa da compagni e fidanzati. Se proprio non se ne può fare a meno, tutte le città, comprese quelle in provincia, ancora propongono qualche spettacolo del genere.
  • Le amiche cinefile possono questo 8 marzo trovano in sala il nuovo film di Ferzan Ozpetek, “Rosso Istanbul“, una storia d’amore appassionante sulle rive del Bosforo; uno strepitoso e sempre sexy Hugh Jackman è il protagonista di “Logan – The Wolverine“, nuovo capitolo della saga degli X-Men; per chi ancora non li avesse visti, sono ancora al cinema alcuni dei film che sono stati protagonisti la notte degli Oscar 2017, “La La Land“, “Jackie“, “Manchester by the Sea“, “Moonlight” e “Barriere“.
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Festa della donna: come vestirsi

  • Giallo come la mimosa: un outifit ton sur ton, dal tubino attillato di Joseph Ribkoff, che segue con sensualità la silhouette, al tacco 10 dell’open toe di Aldo Castagna, ideale per una serata danzante dedicata alle sole donne, passando per la mini bag di Gio Cellini in giallo cadmio con applicazioni borchiate e dettagli in oro.
  • Non solo giallo: proposta extralusso tutta Gucci, dall’abito a maniche lunghe con dettagli in seta e ruche plissé su morbido velluto alle décolleté con tre cinturini e fibbia frontale con dettaglio testa di tigre, un motivo unico ispirato al dio greco Dionisio, senza dimenticare la borsa a spalla Dionysus presentata in misura extralarge con dettaglio chiusura testa di tigre.
  • All’insegna dell’ironia: per essere sexy senza abdicare alla voglia di giocare con le amiche, la soluzione perfetta è il miniabito Moschino in jersey, con chiaro richiamo al mondo di Bollywood. A rendere prezioso e originale l’outifit, il sandalo in pitone di Alexandre Birman in un bel celeste cielo. Da abbinare al mini bauletto giallo mimosa di Ripiani.
  • Tribale con classe: Sportmax reinterpreta la classica stampa animalier in chiave astratta in un abito ideale come mise femminile ma non troppo formale. Può essere indossato con le mary jane sempre Sportmax d’ispirazione vintage. Il tacco esagonale, che combina design e funzionalità, dona al modello un piglio decisamente contemporaneo. Come borsa, perfetta la SM 207 in pelle intrecciata, caratterizzata da un design sobrio e lineare.
  • Romantica e floreale: arriva da Coach il miniabito con stampa floreale e animalier, perfetto per essere sfoggiato con le amiche la sera dell’8 marzo. Si abbina con scarpe e tote dalla stampa animalier sempre di Coach.