Le gonne anni Cinquanta piacciono a tutte le donne ma è anche vero che c’è a chi dona di più e a chi meno. Conoscere bene la propria silhouette vi permetterà di evitare di indossare qualcosa che amate, ma che non vi sta molto bene addosso.

Allora, le gonne anni 50 a chi stanno bene? Era la gonna più usata nei favolosi Fifties, quindi è perfetta in assoluto su chi ha una fisicità anni Cinquanta: bel décolleté, fianchi proporzionati al seno e, soprattutto, un vitino da vespa. Insomma, un autentico fisico da pin up, stile Marilyn Monroe per intenderci o, per citare una diva di oggi, Dita von Teese.

Ma tranquille, seno e fianchi non sono poi così rilevanti per indossare al meglio una favolosa gonna anni Cinquanta. Una quinta oppure una prima di reggiseno, fanno lo stesso, l’importante è avere una silhouette ben proporzionata e, laddove c’è il cuscinetto sui fianchi da nascondere, questa gonna vi aiuterà a mimetizzarli. Attenzione, però!  Non riuscirà a fare lo stesso con pancette e lati b troppo curvy. Anzi, proprio questo tipo di gonna rischierebbe di metterli ancora più in evidenza. L’importante è saperlo perché ci sono in commercio gonne perfette per ogni tipo di fisico ed è inutile insistere su quella sbagliata se quella più adatta a voi esiste già e vi aspetta per rendervi favolose.

Quindi, perché una gonna ruota stia davvero bene addosso il vitino da vespa è fondamentale. Senza di lui il rischio è quello di far sembrare quasi a tubo una gonna nata per sembrare una ampia corolla.

Anche la lunghezza conta: se la volete autenticamente anni Cinquanta deve essere lunga fin sotto al ginocchio. Via libera ai tacchi allora, per slanciare la silhouette e far sembrare il vostro punto vita ancor più esile. Se, invece, la preferite al ginocchio, più frizzante e moderna, potete abbinarla a deliziose ballerine per un look davvero top.