Il pranzo di Natale in molte regioni d’Italia è il momento più importante delle festività natalizie: parenti, anche lontani, si riuniscono attorno a una tavola imbandita prima di scambiarsi i regali.

Come apparecchiare la tavola

  • La mise en place natalizia richiede solitamente un centrotavola e dei segnaposto. I più originali possono realizzarne a casa, mentre i più pigri possono trovare nei negozi specializzati candele, fiocchi e composizioni già pronte.
  • Ci sono dei simboli bene auguranti che rendono la tavola del pranzo di Natale una vera festa per gli occhi e per il naso. Qualche esempio? Stecche di cannella come segnaposti, legate tra loro con un cordoncino da pacchi e impreziosite da piccole palline di Natale colorate; il melograno, frutto invernale simbolo di fertilità e abbondanza sin dall’antichità; rametti di pino decorati con palline e fiocchi a riempire la tavola di un tocco caldo e d’atmosfera.
  • La tovaglia perfetta rimane quella di lino bianca: il bianco, infatti, fa risaltare al massimo tutto quello che vi viene poggiato sopra ed è facile da smacchiare in caso di macchie di vino o di altre pietanze.
  • In alternativa, va bene anche la tovaglia rossa, soprattutto se i piatti sono bianchi e si sono scelte decorazioni oro o argento.
  • Le posate dovrebbero essere tante quante sono le portate, sistemate in maniera equidistante. Per i bicchieri, invece, sarebbe bene prevederne uno per il vino bianco, uno per quello rosso e uno per prosecco o champagne, oltre, chiaramente, a quello per l’acqua.
  • Se è prevista la presenza di molti bambini, si può organizzare un tavolo a parte, apparecchiato in maniera più informale e giocosa.

Come accogliere gli ospiti

  • Quando si accolgono gli ospiti, bisogna studiare con attenzione la disposizione degli ospiti, che deve rispettare l’alternanza tra uomo e donna.
  • Il posto d’onore spetta a chi e ha organizzato l’evento. La coppia si dovrebbe disporre ai due posti a capotavola, uno di fronte all’altro.
  • A destra del padrone di casa dovrebbe sedere la suocera, a sinistra sua madre. Alla destra della padrona di casa siede il suocero, a sinistra il padre.

Come servire i piatti

  • Il modo corretto per servire gli ospiti è partire dalla donna più anziana e arrivare alla più giovane, per poi proseguire con gli uomini nello stesso ordine. La padrona di casa di casa va servita come ultima delle donne, e il padrone come l’ultimo degli uomini.
  • Il bon ton vuole che il padrone di casa si occupi di tutto il servizio. Questo significa che deve offrire e distribuire cibo e bevande e servire ogni invitato senza farlo aspettare.