Il farro è un cereale che fa parte da millenni della nostra tradizione culinaria. È molto versatile e si presta a molte preparazioni in sostituzione del riso o della pasta. Oggi una ricetta che ne esalta il gusto e le proprietà. È un piatto tipico adattissimo alle fredde giornate invernali in arrivo.

MINESTRONE DI FARRO PERLATO

PREPARAZIONE

Lavate il farro e mettetelo in una pentola.

Ricopritelo con due litri di acqua fredda e lasciatelo bollire per 25 minuti circa. Comunque controllate il tempo di cottura consigliato sulla confezione.

Unite all’acqua una punta di estratto di carne.

Trascorse i 25 minuti, preparate un soffritto con la cipolla, alcune cucchiaiate d’olio ed un battuto di erbe.

Aggiungete al farro il battuto, l’osso di prosciutto, la patata pelata e tagliata a pezzetti e la carota affettata.

Salate poco, pepate e lasciate cuocere ancora per circa 45 minuti.

Levate l’osso di prosciutto e versate una buona dose di parmigiano grattugiato.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA:

1 ORA E 20 MINUTI CIRCA

DIFFICOLTÀ:

NESSUNA

PER PORZIONE:

CALORIE 380

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

200 g di farro perlato

un osso di prosciutto cotto

olio d’oliva extravergine

estratto di carne

1 cipolla

1 patata

1 carota

prezzemolo – maggiorana – rosmarino

parmigiano grattugiato

sale – pepe

VINI CONSIGLIATI

Tocai di San Martino (Lombardia)

Coronata (Liguria)

Cos’è il farro perlato

È un cereale che, nella sua composizione, è simile al grano. Si trova ormai ovunque in forma di chicco, in vari formati di pasta e sotto forma di farina integrale dalla quale si ottiene un pane dal sapore molto gradevole. Rispetto al farro secco, è più morbido e richiede meno tempo per la cottura grazie al processo di perlinatura cui viene sottoposto. Quindi, il farro perlato non ha bisogno di ammollo per diminuire il tempo di cottura, ma va lavato bene e cucinato a fuoco basso con la quantità d’acqua indicata nella confezione e comunque 2-3 volte il suo volume.

Il farro perlato a tavola

Varie sono le ricette che ne esaltano il sapore. Gustosissimo il farro perlato in insalata in sostituzione del riso. Anzi ha un sapore più deciso del riso e, anche se meno ricco di fibre, ha tuttavia un indice glicemico più basso che lo rende ideale anche per i diabetici. Ottimo abbinato ai legumi, in particolare ai fagioli e alle lenticchie. Tra l’altro, non ha bisogno di molti condimenti, anche se si presta a tutte le normali preparazioni e ad abbinamenti vari, anche con spezie, prosciutto, ecc…

Il farro perlato, avendo bisogno di una cottura più veloce, può essere preparato anche all’ultimo momento come un comune risotto (il farrotto) e sostituire la paste nelle zuppe e nelle minestre. La farina di farro, mescolata a quella di altri cereali, viene utilizzata per preparare pane e dolci. In sintesi, questi preziosi chicchi di farro ci fanno ritrovare gli antichi, genuini sapori anche in piatti unici e ci consentono un’alimentazione sana e completa e numerose ricette gustose e creative. Il farro spezzato, ad esempio, in cottura assume una consistenza cremosa e viene usato per la preparazione di sformati, polpettoni, budini dolci e salati.

Proprietà nutrizionali

Il farro è ricco di carboidrati, proteine, fibre alimentari (meno nel perlato), grassi pregiati e vitamine soprattutto del gruppo B. Secondo la medicina popolare ha proprietà energetiche, rinfrescanti e regolatrici dell’intestino.

Pphoto Credit: lluisanunez via photopin