Oscar 2021: le regole potrebbero cambiare a causa del Coronavirus

Il regolamento dell'Academy prevede che i film candidati debbano essere stati in cartellone nelle sale di Los Angeles per almeno una settimana.

Pubblicato il 20 marzo 2020

Il mondo del cinema è stato uno dei tanti settori sconvolti dalla diffusione del Coronavirus con conseguente adozione quasi universale delle misure di sicurezza consigliate. Ciò dunque ha provocato non solo la chiusura di molti set o il rinvio di un festival come Cannes, ma anche l’impossibilità di organizzare l’uscita nelle sale cinematografiche. E l’assegnazione di premi come gli Oscar 2021 potrebbe risentirne.

L’Academy prevede infatti che, per poter essere candidabile, un film debba essere proiettato in una sala cinematografica della Contea di Los Angeles per almeno un’intera settimana. Una regola che potrebbe tagliare fuori dalla corsa al premio più importante del settore pellicole come l’ultima avventura di James Bond, No Time To Die, oppure il remake Disney Mulan, che sono stati rinviati a data da definirsi.

O ancora tutti quei film che, per volontà delle case di produzione e delle società che li distribuiscono, avranno un’uscita unicamente digitale, in streaming, per i quali appunto non esisterà la possibilità di una visione su grande schermo.

I vertici dell’associazione hanno dunque comunicato che stanno riflettendo su quali cambiamenti apportare al regolamento attualmente vigente per non escludere film dall’evidente qualità artistica, per mantenere equità all’interno delle candidature e ufficiosamente mantenere una parvenza di normalità.

Ecco infatti quanto ha dichiarato un portavoce dell’Academy: “Ci stiamo focalizzando nel supportare il nostro staff, i nostri membri e tutto il settore ad affrontare in sicurezza questa crisi globale sanitaria ed economica. Stiamo valutando tutti gli aspetti di un panorama incerto, cercando di capire quali cambiamenti possono essere apportati. Vogliamo essere lungimiranti ed elastici nelle nostre considerazioni su ciò che rappresenta il meglio per il futuro del cinema. Seguiranno ulteriori annunci nei prossimi giorni“.

La 93esima edizione degli Oscar è programmata per la notte del 28 febbraio, una data che, con tutti gli auspici e gli scongiuri del caso, non dovrebbe subire modifiche. Non dovrebbe essere interessata da questi nuovi adeguamenti alla situazione generata dal Coronavirus una delle categorie che maggiormente interessa l’Italia, ovvero quella del Miglior film straniero: in questo caso conteranno le decisioni prese nei singoli Stati.

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