Sanremo 2020: programma e scaletta della terza serata del festival

A caratterizzare la serata saranno le cover intonate dai Campioni in gara, con l'aiuto di alcuni ospiti italiani e internazionali.

Spettacolo

La terza serata del Festival di Sanremo 2020  vedrà come protagonisti ospiti e cantanti in gara, questi ultimi impegnati in una serie di esibizioni molto particolari. Il collegamento televisivo su Rai 1 partirà come sempre alle 20.40. Possibile ascoltare Sanremo anche in radio, sintonizzandosi su Rai Radio 2 (con il commento di Ema Stokholma, Gino Castaldo e Andrea Delogu), mentre se non si possiede una tv si può rimediare comodamente con lo streaming di RaiPlay.

Come si ricorderà, la terza puntata di questa edizione della kermesse canora avrà un titolo particolare, ovvero Sanremo 70. Giovedì 6 febbraio è prevista infatti l’esibizione di tutti i 24 Campioni, con canzoni che hanno fatto la storia del festival: per queste cover alcuni canzoni hanno richiesto l’accompagnamento di ospiti, la stagrandande maggioranza dei quali italiani. Alla fine delle esibizioni ci sarà una votazione da parte dei membri dell’orchestra, che andrà a influire sulla classifica provvisoria.

Questa la scaletta:

  • Anastasio con la Premiata Forneria Marconi in Spalle al muro di Renato Zero
  • Bugo e Morgan in Canzone per te di Sergio Endrigo e Roberto Carlos
  • Giordana Angi con i Solis String Quartet in La nevicata del ’56 di Mia Martini
  • Diodato con Nina Zilli in 24mila baci di Adriano Celentano
  • Elettra Lamborghini, con Myss Keta, in Non succederà più di Claudia Mori
  • Elodie, con Aeham Ahmad, in Adesso tu di Eros Ramazzotti
  • Francesco Gabbani in L’italiano di Toto Cutugno
  • Irene Grandi, con Bobo Rondelli, in La musica è finita di Ornella Vanoni
  • Raphael Gualazzi, con Simona Molinari, in E se domani di Mina
  • Paolo Jannacci, con Francesco Mandelli e Daniele Moretto, in “Se me lo dicevi prima” di Enzo Jannacci
  • Junior Cally, con Viito, in Vado al massimo di Vasco Rossi
  • Achille Lauro, con Annalisa, in Gli uomini non cambiano di Mia Martini
  • Levante, con Francesca Michielin e Maria Antonietta, in Si può dare di più di Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
  • Marco Masini, con Arisa, in Vacanze romane dei Matia Bazar
  • Enrico Nigiotti, con Simone Cristicchi, in Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi
  • Rita Pavone, con Amedeo Minghi, in 1950 di Amedeo Minghi
  • Piero Pelù in Cuore matto di Little Tony
  • I Pinguini tattici nucleari in un medley composto da Papaveri e papere di Nilla Pizzi, Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli, Gianna di Rino Gaetano, Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri, Una musica può fare di Max Gazzè, Salirò di Daniele Silvestri, Sono solo parole di Noemi e Rolls Royce di Achille Lauro
  • Rancore, con Dardust, in Luce
  • Riki, con Ana Mena, in L’edera di Nilla Pizzi e Tonina Torrielli
  • Tosca, con Silvia Perez Cruz, Piazza grande di Lucio Dalla
  • Alberto Urso, con Ornella Vanoni, La voce del silenzio di Tony Del Monaco e Dionne Warwick
  • Le Vibrazioni, con Canova, in Un’emozione da poco di Anna Oxa
  • Michele Zarrillo, con Fausto Leali, in Deborah di Fausto Leali

Inoltre durante la serata il conduttore Amadeus sarà affiancato da due delle donne scelte per aiutarlo, ovvero la conduttrice albanese Alketa Vejsiu e la modella Georgina Rodriguez, la quale è la compagna di Cristiano Ronaldo, che proprio oggi festeggia il compleanno e che per la serata di giovedì sarà tra il pubblico dell’Ariston.

Oltre alle comparsate di Tiziano Ferro e del mattatore Fiorello ci sarà spazio anche per gli ospiti musicali: sentiremo il nuovo talento internazionale di Lewis Capaldi, ascolteremo Massimo Ranieri intonare insieme a Ferro uno dei grandi classici della canzone italiana, Perdere l’amore, e poi arriverà il turno del cantante libanese, ormai italianizzato, Mika.

Ma probabilmente a dominare tutta la serata sarà l’esibizione di Roberto Benigni: l’attore è sempre stato un personaggio che ha saputo lasciare il segno in qualsiasi circostanza televisiva, pertanto è facile che del suo monologo – ancora avvolto dal mistero – parleremo molto a lungo.