Il loro è stato uno dei matrimoni più celebri e amati del mondo, e non è ancora stato dimenticato a più di mezzo secolo di distanza: era il 18 aprile di 60 anni fa quando il Principe Ranieri III e la bellissima Grace Kelly sono convolati a nozze con rito civile, prima di passare all’indimenticabile e sfarzosa cerimonia religiosa tenutasi il giorno successivo.

Nemmeno altri reali, come i britannici di casa Windsor, sono riusciti ad eguagliare quello che è stato definito il “matrimonio del secolo”: in occasione di questo anniversario importante sono stati condivisi alcuni scatti riguardanti la lussuosa e celebre cerimonia, partendo dai preparativi e dagli eventi organizzati prima dei due grandi giorni. Tra le immagini condivise dal Palazzo monegasco, infatti, si può notare il momento in cui il Principe Ranieri accoglie la sua futura sposa sulle rive di Monaco a bordo del suo yacht e con al seguito il suo cagnolino Oliver.

Galleria di immagini: Grace Kelly e il Principe Ranieri, le foto private

Principe lui, diva del cinema lei: il primo incontro avvenne durante il Festival del cinema di Cannes del 1955, quando Grace Kelly venne inviata in Europa dalla delegazione statunitense. Durante il suo viaggio sul suolo francese l’attrice era stata invitata a prendere parte a un photoshoot con il Principe nel suo palazzo di Monaco: da qui, iniziarono prima una corrispondenza segreta e poi il fidanzamento ufficiale.

Come voluto dal Codice Napoleonico e dalla chiesa romana Cattolica, sono state celebrate appunto due cerimonie – una civile e una religiosa –, a un giorno di distanza una dall’altra, una al Palazzo di Monaco e una nella bellissima Cattedrale Cattedrale dell’Immacolata Concezione – dove entrambi sono stati sepolti dopo la morte: quest’ultima cerimonia sarebbe stata seguita anche in televisione – la prima “diretta” internazionale – da circa 30 milioni di persone.

Dietro ben due sontuose cerimonie, i preparativi non sono certamente stati uno scherzo: lo stesso Principe Alberto ha ricordato per People i racconti di suo padre, il quale diceva quanto fosse “stancante stare dietro a tutte le circostanze, gli spettacoli e l’organizzazione”.

È stato un evento davvero incredibile che ha lasciato un segno nelle persone”, ha dichiarato continuato a raccontare l’unico erede maschio nato dai reali, “per noi è stato – e dovete chiederlo anche alle mie sorelle – semplicemente il matrimonio dei nostri genitori. Ma ciò che ha significato per Monaco, per le persone di tutto il mondo – e come la storia continua ad affascinare la gente – è qualcosa di inimmaginabile”.

Alla sontuosa cerimonia è poi seguita una luna di miele durata 7 settimane a bordo dello yacht del Principe, il Deo Juvante II.

Grace Kelly: gli indimenticabili abiti delle cerimonie

Ad essere ancora più indimenticabili sono stati gli abiti indossati da Grace Kelly durante le cerimonie: per il rito civile tenutosi a palazzo la neo Principessa ha indossato una creazione – realizzata da MGM – in taffetà nei toni del rosa antico, un elegante tailleur impreziosito con del pizzo Alencon color champagne, lungo fin sotto le ginocchia, abbinato a una calottina sempre in taffetà, guanti e un paio di scarpe sempre sur ton. Una cerimonia breve, che a quanto pare sarebbe durata solamente 16 minuti, mentre i 25 minuti successivi sono stati necessari per sentire i nuovi 140 titoli acquisiti da Grace Kelly come nuova Principessa di Monaco.

Visto da più di 30 milioni di persone in tutto il mondo, quello più ricordato è senza ombra di dubbio l’abito indossato durante la cerimonia religiosa: con 9 metri di tulle utilizzati tra sottogonna e velo, la creazione indossata da Grace Kelly per il vero grande giorno prevedeva anche un elaborato corpetto composto da un tipo di pizzo di Bruxelles con motivi floreali (pizzo a punto rosa, al quale sono stati attaccati un corpetto di base insieme al supporto alla gonna e sottogonna in tulle) e con bottoncini in tessuto sui polsi e corpetto.

Indimenticabile anche la gonna, elegante quanto anche molto pesante realizzata in faille di seta plissettata a quattro “strati”, tre delle quali sottogonne. In vita, invece, una fascia in faille di seta che andava ad accentuare la forma a palloncino della gonna, mentre in testa, per fissare il velo, una cuffietta realizzata con preziose perline.

La leggenda racconta che, per realizzare il sontuoso abito per la cerimonia religiosa della Principessa Grace, ci sarebbero volute ben 35 sarte che avrebbero lavorato in gran segreto nei laboratori della MGM per ben 6 settimane.