Patrick Ray Pugliese è uno dei finalisti della dodicesima edizione del Grande Fratello. Non è una novità per lui, che partecipò anche alla terza edizione del reality, giungendo in finale e arrivando secondo dietro Serena Garitta. Quest’anno ci ha riprovato e la sua esperienza è andata a buon fine, a differenza di quanto accaduto alle altre due vecchie glorie del GF in gara, Ferdinando Giordano e Cristina Del Basso, eliminate dal televoto del pubblico.

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Stasera Patrick Ray Pugliese si gioca il tutto per tutto, ma la domanda che ci si ritrova a porsi è se sia giusto che sia lui a vincere il Grande Fratello. La domanda arriva sia che si sia suoi detrattori che suoi simpatizzanti: in fondo Patrick ha avuto già la sua possibilità, e allora perché toglierla a qualche altro ragazzo che si è impegnato nel casting?

Quello che si può dire con assoluta certezza e oggettività su Patrick Ray Pugliese è sottolineare come sia stato uno dei concorrenti di quest’anno che ha vissuto l’esperienza della casa di Cinecittà con completezza e in spensieratezza, donando anche al pubblico dei deliziosi deja vu di lui in suite con Katia Pedrotti e nel tugurio con Carolina Marconi. Stavolta c’era invece Kevin Cagnardi a fargli da spalla, con il quale ha stretto una grande e bella amicizia.

È innegabile che comunque Patrick si sia divertito e abbia fatto divertire, abbia cercato vanamente ma senza impegno di conquistare donne, abbia stretto amicizie importanti e molto probabilmente sincere e non “di strategia”, abbia fatto spettacolo, che è un po’ quello che ci si aspetta da un reality, e soprattutto non ha litigato con nessuno, che è parso un po’ lo sport condiviso da tutti i concorrenti di questa edizione. A fronte di altri finalisti maggiormente incolore, Patrick potrebbe effettivamente vincere. Dipende da cosa cerchi il pubblico: uno spettacolo o piuttosto qualcuno in cui rivedersi e da difendere?