Preparare la pelle all’esposizione solare significa poter usufruire dei tanti benefici evitando gli effetti nocivi. Il sole, infatti, stimola la sintesi della vitamina D, fondamentale per la formazione e lo sviluppo dell’apparato scheletrico, giova a chi soffre di psoriasi o di dolori reumatici, aiuta a combattere qualche piccolo brufolo.

Gli effetti diretti e immediati di un’eccessiva esposizione solare (eritema, orticaria, scottature) sono generalmente reversibili e facilmente risolvibili con cure adeguate, ma non vanno sottovalutati. Per quanto riguarda gli effetti tardivi e indiretti (macchie brune, cheratosi, invecchiamento precoce, degradazione del DNA) nel tempo possono degenerare. È poi stato dimostrato che le ustioni solari verificatesi nei primi anni di vita predispongono allo sviluppo del melanoma.

Diventa, quindi, fondamentale, non solo abbronzarsi in maniera adeguata, ma anche preparare la pelle all’esposizione al sole nel modo migliore. Ecco quindi 10 consigli utili per preparare la pelle al sole.

  1. Esfoliare: è importante detergere la pelle da tutte le impurità a cui è esposta quotidianamente, a partire da un gommage ad azione biologica senza granuli dall’aspetto di un gel detergente che si applica sul viso con un semplice gesto. La pelle potrà così ossigenarsi e respirare meglio.
  2. Pulire in profondità: ottima una maschera all’argilla o i prodotti a base di zeolite, un minerale che secondo gli esperti aiuta a proteggere la pelle dai danni solari contribuendo ad eliminare le sostanze inquinanti che possono infiltrarsi al suo interno.
  3. Idratare il viso: alcuni prodotti contengono un agente esfoliante delicato per eliminare progressivamente e quotidianamente le cellule morte, dando così maggior luminosità alla pelle. Con i pori aperti, la pelle risulterà più recettiva ai benefici di una maschera idratante. Una maschera in crema dalle proprietà lenitive renderà la pelle morbida e luminosa, pronta a godere del meglio dei raggi solari.
  4. Idratare il corpo: l’idratazione del corpo viene spesso tralasciata ma resta necessaria e permette di proteggere meglio le zone più sensibili. Dopo la doccia, se la texture della crema non piace può essere sostituita con un olio nutriente, che conferirà luce e bellezza alla pelle, nutrendola in profondità allo stesso tempo.
  5. Idratare dentro: per prevenire la secchezza della pelle durante l’esposizione al sole, non si deve dimenticare di bere circa 2 litri di acqua al giorno già prima di partire per le vacanze. Bere acqua contribuisce all’idratazione della pelle e la aiuta ad avere un aspetto migliore. In estate è importante reintegrare i liquidi eliminati dalla sudorazione.
  6. Proteggere le labbra: le labbra sono vulnerabili poiché non sono protette da uno strato di sebo, così come invece lo è il resto della pelle. L’ideale sarebbe nutrire le labbra con un prodotto naturale, ad esempio con del semplice burro di karité, già prima delle vacanze, soprattutto se si soffre di herpes labiale.
  7. A tavola: tra i cibi che favoriscono l’abbronzatura e che aiutano la pelle a proteggersi dall’azione dei raggi solari, oltre alle carote, ci sono i pomodori, che sono ricchi di licopene, un potente antiossidante adatto a contrastare l’azione dei radicali liberi. Non può mancare poi tutta la frutta che aiuta a mantenere un’idratazione corretta, poiché ricca d’acqua, a partire dalle angurie e dai meloni, ma anche pesche e albicocche. Il consumo di frutta e verdura fresca, inoltre, stimola la produzione di melanina e protegge la pelle.
  8. Gli integratori: il betacarotene è un integratore molto noto e utilizzato per preparare la pelle all’esposizione al sole.
  9. Esposizione graduale: per preparare la pelle alle lunghe giornate al mare o in montagna, già prima della partenza si può iniziare con delle esposizioni graduali di pochi minuti al giorno, proteggendo la pelle con dei prodotti adatti a seconda del vostro tipo di carnagione.
  10. Proteggere: soprattutto durante le prime giornate di vacanza, la pelle va protetta in maniera adeguata. Per una carnagione chiara, potrebbero bastare solo 15 minuti di esposizione al sole per rischiare una scottatura. Non bisogna trascurare la protezione nemmeno nelle giornate nuvolose, poiché i raggi UV raggiungono comunque la pelle.