Il rientro a scuola, scandito dal calendario scolastico 2016-2017 può essere sempre particolarmente traumatico per un bambino, se non altro perché dopo diverso tempo in cui si era abituato a non frequentare più la scuola, deve in qualche modo tornare alle vecchie abitudini. D’altra parte in una situazione simile si trovano anche agli adulti, quando arriva il momento di rientrare a lavoro dalle ferie: adattarsi non è semplice e richiede un po’ di tempo.

Il trauma da rientro a scuola, però, può essere affrontato con un minimo di preparazione che lo renda meno difficoltoso da superare. In fondo l’essere umano è fatto per adattarsi, deve soltanto favorire questo processo e aspettare che il tempo faccia il suo corso. Tali regole non sfuggono neppure alle abitudini dei bambini.

Per cercare di favorire un rientro a scuola che sia il più sereno possibile, i genitori possono fare molto, in tal senso, per i propri figli. Come? Mettendo in pratica questi 10 consigli utili ad esempio.

  1. Abituarli a svegliarsi presto prima dell’inizio della scuola – in vacanza, si sa, gli orari che scandiscono la giornata possono subire dei cambiamenti anche piuttosto importanti rispetto al resto dell’anno. Iniziare a riabituare i bambini a svegliarsi presto (e andare a dormire altrettanto presto) qualche giorno prima del fatidico inizio della scuola può essere una buona strategia per rendere loro il momento di tornare in classe meno traumatico.
  2. Scandire la giornata in modo che possano tornare alla routine quotidiana – se il punto precedente si riferisce soprattutto alla sveglia mattutina, il secondo suggerisce di riportare gradualmente i bambini alla routine quotidiana del resto dell’anno, abituandoli di nuovo ai vari impegni da sostenere nel corso di tutta la giornata.
  3. Finire tutti i compiti possibilmente molto prima dell’inizio della scuola – arrivare a ridosso dell’inizio della scuola e fare tutto di corsa è una scelta che contribuisce soltanto a creare ansia e stress al bambino. Fare i compiti gradualmente durante le vacanze e terminarli una settimana prima potrebbe essere una scelta migliore.
  4. Controllare l’alimentazione – in vacanza, spesso, ci si lascia un po’ andare. A ridosso dell’inizio della scuola sarebbe bene far sì che i propri figli tornino a mangiare bene e con una certa regolarità.
  5. Evitare di far riprendere tutte le attività in blocco – oltre alla scuola i bambini possono svolgere molte altre attività (sportive o artistiche ad esempio). Per evitare che accumulino troppo stress, sarebbe bene graduare la ripresa di ogni attività, in modo tale che non ci si ritrovi immediatamente con un carico eccessivo di impegni.
  6. Rendere autonomi i bambini – far sì che i bambini svolgano da soli gran parte delle attività che li riguarda (quando possibile, ovviamente) aiuta a farli maturare e a renderli responsabili. Oltre che a rendere tutto più semplice anche ai genitori e agli altri eventuali componenti della famiglia.
  7. Coinvolgere i bambini nell’acquisto del corredo scolastico – ascoltare i loro desideri e cercare di esaudirli in parte e coinvolgerli attivamente nell’acquisto di ciò che servirà loro a scuola può far sì che tornare in classe sia meno traumatico di quanto dovrebbe.
  8. Cercare di far rilassare i propri figli – questo si può ottenere grazie ad attività di gioco assieme a loro, a passeggiate all’aria aperta ed evitando di caricarli di situazioni stressanti.
  9. Evitare di rimpiangere le vacanze – i bambini, si sa, tendono spesso a copiare i comportamenti e le abitudini dei genitori. Per questo motivo dare il buon esempio dovrebbe essere sempre la regola numero uno da seguire. Evitare dunque di rimpiangere il periodo vacanziero potrebbe contribuire a far accettare loro che è tornato il momento di andare a scuola, senza troppi rimpianti.
  10. Essere entusiasti per far sì che i bambini lo siano altrettanto – l’ultimo consiglio si ricollega in qualche modo al precedente. Genitori entusiasti di un nuovo anno da affrontare probabilmente avranno figli altrettanto entusiasti di fare altrettanto.