Sono almeno 10 i modelli di scarpe estive che ogni donna dovrebbe avere nel proprio guardaroba (ancor meglio fosse una cabina armadio), anche se, si sa, il desiderio di scarpe non si attenua mai. Non per nulla, gli americani hanno coniato il termine “shoeaholic”, per una persona che possiede più di 60 paia di scarpe.

E la shoeaholic per eccellenza, quella Carrie Bradshaw che tanto ha segnato la vita di single e fashion victim, ha insegnato con orgoglio che “Ci sono due cose di cui non ne hai mai abbastanza. Buoni amici e buone scarpe“.

Averne più modelli è fondamentale per poterli abbinare nel modo corretto; ogni occasione vuole la sua scarpa: basse e comode al mattino, casual e abbinate con la borsa il pomeriggio, scarpe con il tacco alto per la sera. Oltre a questo, riflettono anche la personalità di colei che le indossa.

Galleria di immagini: I modelli must have di scarpe estive

Ecco la lista dei 10 modelli di scarpe estive che ogni donna dovrebbe avere.

  1. Décolleté: sono le regine tra le scarpe, con tacco a spillo, largo e dritto, a gattino. Sono perfette per la sera, ma anche per una giornata formale, da trascorrere in tubino o tailleur. In fatto di décolleté esistono due diverse filosofie di pensiero: c’è la scuola Christian Louboutin, con le celeberrime pump con la suola rossa iper femminile e decisamente aggressive, e c’è la scuola Manolo Blanhik, con veri e propri oggetti d’arte, riconoscibili per dettagli unici ed estremamente eleganti.
  2. Sandali alti: sono il modello estivo per eccellenza, capaci di dare un tocco personale a qualsiasi outfit, ideali per la sera. Si indossano con abiti corti, gonne al ginocchio, ma anche con freschi pantaloni di lino. Anche in questo caso, il tacco varia da quello a spillo fino a quello più largo e piantato a terra.
  3. Sandali bassi: decisamente più comodi di quelli con tacco alto, i sandali bassi sono un buon compromesso per il giorno, quando si vuole un modello pratico che non abdichi alla femminilità. Il tacco non superiore ai 5 cm è quello raccomandato dai medici di mezzo mondo. Si indossano un po’ con tutto e sono adatti a tutte le età.
  4. Platform: per le giornate in cui la comodità è tutto, quando si vuole optare per un look gitano con lunghe gonne dall’accento hippy, se il caldo ha martoriato eccessivamente la circolazione sanguigna, sono i platform che corrono in aiuto. Non aiutano troppo una silhouette poco slanciata, ma se indossati con gli outfit giusti possono essere comunque eleganti.
  5. Zeppe: si tratta a tutti gli effetti di una variante dei sandali con tacco alto, ma godono di una comodità maggiore e sono meno eleganti, soprattutto quando la zeppa è in corda o in sughero. Si indossano con i jeans, ma anche con le gonne e le minigonne.
  6. Sabot: aperti dietro e davanti, fasciando il piede, alzano la figura e la slanciano, ma sono molto più pratici dei sandali. Abbinati ai jeans sono quanto di più idoneo per uno stile Seventies. Da indossare il giorno, per andare in ufficio o in spiaggia, nei modelli più informali, ma anche per un aperitivo con le amiche.
  7. Espadrillas: una giornata informale, passata da una commissione all’altra, che richiede un abbigliamento casual ed estremamente fresco e confortevole, in modo da sopravvivere al caldo cittadino, trova nelle espadrillas il modello consono. Perfette anche per il mare e la vita di spiaggia.
  8. Sneakers: le medesime esigenze che vedono nelle espadrillas il modello ideale trovano nelle sneakers un’alternativa, valida soprattutto in caso di jeans o comunque di pantaloni. Poco adatte per il mare, sono però quanto c’è di meglio per lunghe camminate.
  9. Infradito: sono le scarpe dell’estate e della vita di spiaggia. Se le Havaianas brasiliane sono il capostipite delle ciabattine in plastica, ora in commercio ce ne sono di varianti e prezzi diversissimi tra loro. Perfette con qualsiasi outfit informale e sportivo.
  10. Ballerine: non stanno bene a ogni donna sulla faccia della terra, specialmente dopo la dipartita di Audrey Hepburn e la vecchiaia di Brigitte Bardot, ma ci sono delle irriducibili che non possono proprio farne a meno, neanche quando le temperature superano i 30 gradi. Unica raccomandazione: che almeno non si vedano orripilanti “fantasmini ” uscire dai lati, indossati per sopravvivere alle inevitabili vesciche.