Valeria Marini, 43 anni tra un paio di settimane, è una showgirl, un’attrice, una stilista e ora anche una cantante da disco di platino. Ma se per le altre attività cerca di farsi pagare profumatamente, per cantare “Nel blu dipinto di blu” dell’indimenticabile Domenico Modugno non tratterrà nemmeno un centesimo per sé.

Diventata famosa nei primi anni ’90, tra partecipazioni al “Bagaglino”, film piccanti con Tinto Brass e una vita sentimentale chiacchierata e turbolenta con il magnate Vittorio Cecchi Gori, Valeria ha intrapreso molte carriere professionali, perfino quella, attuale, di stilista, precisamente dall’intimo alle scarpe.

Donna sexy e manager, svampita e determinata, artista e stilista. E cantante, solo per beneficenza. Ha inciso “Nel blu dipinto di blu” accompagnata dal coro della Croce Rossa Italiana) e, nel giro di una settimana, ha venduto oltre 300 mila copie, conquistando così anche il disco di platino, che le è stato consegnato già il 23 aprile scorso. Quando le opere di bene sono anche un buon investimento.

Il brano, che è stato arrangiato da Roberto Onofri e prodotto dallo stesso assieme alla mamma di Valeria, è stato allegato alla rivista Di Più e pubblicizzato nel corso di moltissime manifestazioni pubbliche.

Così Valeria Marini potrà dare il proprio contributo economico al progetto di ricostruzione della casa famiglia di San Gregorio a L’Aquila, che lei ha annunciato di voler seguire personalmente per tutto i 2010.