Gonne a tubino, collant e soprattutto scarpe con il tacco alto sono elementi imprescindibili per molte donne, amplificatori di una femminilità di cui in tante non riescono a fare a meno, anche se spesso indossarli significa privarsi di comodità e agio, quando non addirittura mettere a repentaglio la propria incolumità con cadute, storte o infortuni di altro genere (tacco 12 ne sa qualcosa).

Che alcuni abiti ed accessori, se pur belli e molto chic, fossero anche un danno per la salute, non è certamente una novità e medici specialisti di ogni settore si prodigano spesso nell’informare in merito a tutte le conseguenze fisiche che alcuni di essi possono comportare, nel breve e nel lungo periodo, sul nostro corpo. A lanciare ulteriormente l’allarme ci hanno pensato, in terra Britannica, anche Tim Hutchful, presidente dell’Associazione chiropratici e l’Associazione nazionale osteopati. Quest’ultima ha addirittura stilato un elenco dei capi che possono in qualche modo andare a danneggiare il nostro benessere fisico.

Iniziamo con i capi che utilizziamo per le gambe: pensate che alcuni tipi di collant risulterebbero dannosi poiché troppo stretti per la circolazione del sangue. E che dire di tacchi alti ma anche del loro opposto, le ballerine? Se i primi vengono accusati di danneggiare schiena e dita dei piedi, le seconde avrebbero la brutta pecca di non avere arco né plantare e di non ammortizzare i movimenti del piede. Bocciate entrambe, dunque! Al rogo anche i jeans skinny, spesso talmente fascianti e stretti da impedire di effettuare  i movimenti naturali del corpo. Le gonne a tubino, invece, bloccano le ginocchia e potrebbero essere potenzialmente pericolose per le vertebre.

Sul versante degli accessori, sotto accusa finiscono gioielli e borse troppo pesanti, che possono comportare danni e dolori persistenti e occhio anche ai cappelli, che se tenuti troppo stretti e per troppo tempo, potrebbero essere la causa di fastidiosi mal di testa.

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