Scegliere tra le tante possibilità degli abiti da sposa può non essere una cosa facile, soprattuto se non si ha bene in mente quale vogliamo sia il leitmotiv del nostro matrimonio.

Una volta deciso lo stile, infatti, anche tutte le altre scelte verranno da sé. Ecco allora una lista di dieci stili possibili tra cui scegliere gli abiti da sposa che meglio si adattano a noi e alla nostra idea di nozze.

Galleria di immagini: Abiti da sposa: dieci modelli

  1. Romantico: fiori, fiocchi, balze e un’allure da principessa. Lo stile romantico è il più classico tra i mood matrimoniali. Pronovias, la celeberrima maison di abiti da sposa e da cerimonia spagnola, che ha inaugurato da poco la seconda boutique italiana nel cuore di Roma, propone un abito degno di una vera protagonista delle fiabe, con scollatura a barca, a vita bassa, con finta cintura in sbieco con fiocco sul punto vita. La lavorazione è in mikado, un tessuto prezioso dalle origini giapponesi che prende il suo nome dall’imperatore che introdusse questa particolare confezione della seta.
  2. Bohémien: richiami alla cultura hippie e gitana, rivisitati in chiave chic. Il matrimonio boho-chic va per la maggiore da qualche anno a questa parte. La sposa predilige un’eleganza leggiadra, spesso a piedi nudi o con calzature basse. Indossa abiti di pizzo o chiffon, ha il capo adornato da una bellissima coroncina floreale o acconciature naturali impreziosite da fiori e niente velo. Vera Wang, la stilista newyorkese che ha fatto della sua linea sposa una vera e propria arte, immagina una giovane in chiffon, con fiori tridimensionali applicati e un grande fiocco sulla vita. Bohémienne sì, ma assolutamente ricercata.
  3. Bucolico: ricevimento en plein air, dai colori vivaci in sintonia con la natura che li circonda. L’abito da sposa ha un vago sapore retrò, impreziosito da un’acconciatura semplice e da profumatissimi fiori freschi. Da sempre il tema bucolico è uno dei più cavalcati da Alberta Ferretti, che quest’anno dedica la collezione Forever alle dee della mitologia greca. Fiori 3D e ricami per l’abito da sposa Moire, un modello con corpino a canotta e gonna scivolata.
  4. Rock: non sapete rinunciare neanche un secondo alla vostra anima rockettara? Tanto vale pensare in stile anche il giorno del fatidico sì. Spazio allora a chitarre, plettri e tanta pelle nera, anche per l’abito da sposa. Un’idea è quella proposta da Atelier Emé, il nuovo brand nato dall’acquisizione dell’Atelier Aimée da parte del gruppo Calzedonia: gonna di tulle, rigorosamente bianca, da abbinare con chiodo nero.
  5. Country chic: piccola chiesetta di campagna per il rito, casali, masserie o vigneti tutto all’aperto per un perfetto ricevimento country chic, che prevede un rinfresco nel verde, in stile americano, un brunch elegante o un lunch a tema agreste e un tripudio di fiori colorati per la torta nuziale. Blumarine propone un abito dalla linea vintage, con ampia gonna a trapezio con coda e un prezioso ricamo a rendere unica la lavorazione.
  6. Informale: non tutte sognano l’abito regale e la festa scintillante. C’è chi, quel giorno, lo sogna come una poesia lieve, da condividere con pochi invitati. Perfetto per chi vuol essere trendy anche il giorno delle nozze. In questo caso l’abito più adatto è corto e semplicissimo, come quello di Confidentiel Création, azienda parigina specializzata in abiti da sposa, che propone creazioni fatte di linee fluide e tessuti preziosi.
  7. Vintage: quello rétro chic è un matrimonio in cui si respira davvero un’atmosfera di altri tempi. Fin dall’invito, ogni dettaglio porterà gli ospiti nel passato, la location sarà addobbata con colori tenui e con elementi decorativi preziosi, e gli sposi sembreranno essere venuti fuori da una foto d’epoca. Lo stilista più adatto a vestire una sposa vintage? Elie Saab, lo stilista libanese che vanta applicazioni meravigliose, tagli principeschi ma anche vestiti nuziali apparentemente molto semplici ma confezionati con tessuti ricercati e pregiatissimi.
  8. Sexy: il matrimonio è la tomba della passione? C’è chi non solo non ci crede, ma decide di fare del giorno delle nozze un vero e proprio inno alla sensualità, con spacchi, trasparenze e dettagli osé. Chi vuole osare addirittura il rosso, può scegliere il modello di Alessandro Angelozzi Couture, il couturier abruzzese che ha vestito Elisabetta Canalis. Il modello rosso, della collezione 2016 ispirata ai dodici segni zodiacali, ha un gonnellone strutturato e  un prezioso ricamo e chiffon.
  9. Shabby chic: fino a qualche anno fa era un must ma ora, con l’apparire di nuove ispirazioni, lo shabby chic sta iniziando a perdere terreno. Tuttavia ancora molte spose sognano ancora un matrimonio romantico, ecologico, dalle tonalità che vanno dal beige all’avorio, al grigio chiaro e, naturalmente, il bianco. Alessandra Rinaudo ha presentato una collezione composta di modelli dal grande fascino, caratterizzati da scollature profonde e trasparenze sensuali, con tagli scivolati e a sirena. Seta e pizzo sono i tessuti prediletti della maison mentre le applicazioni scintillanti vengono generalmente riservate al corpino oppure ad altri dettagli. Il vero leitmotiv? Le scollature che scendono profonde su schiena e seno e disegnano prevalentemente una linea a V, doppiata in tulle nude così da creare l’amatissimo effetto tattoo, mediante l’applicazioni di ricami bianchi.
  10. Esotico: giurarsi amore eterno in un paradiso tropicale? Perché no. Sono tante ormai le coppie che decidono di trasformare una fuga d’amore nel giorno più bello della propria vita. E sono tante, ormai, le case di moda che propongono bikini da sposa, in romantico bianco con tanto di velo. Se volete davvero fare una follia, niente di meglio che il completo bianco indossato dalla splendida Behati Prinsloo in occasione della sfilata degli angeli di Victoria’s Secret (magari con ali meno evidenti…). Il futuro sposo non potrà che rimanere a bocca aperta.