Bionda, fisico statuario, amatissima sui social: è Elena Santarelli, la showgirl di Latina classe 1981 e moglie del calciatore Bernardo Corradi, sposato a Siena il 2 giugno scorso. Quasi 500mila follower su Twitter e più di 200mila su Instagram, la Santarelli è solita pubblicare foto della sua vita privata che la ritraggono sia con un look informale, tra allenamenti in palestra, pomeriggi con le amiche e selfie di famiglia con il piccolo Giacomo, sia elegantissima a party e matrimoni, non ultimo il proprio. Solitamente la modella predilige i capelli sciolti e un look anni Settanta che tanto ricorda Sarah Fawcett, indimenticata Charlie’s Angel, ma per le occasioni speciali sfoggia acconciature bellissime e ultraromantiche perfette da imitare se avete i capelli lunghi.

Due esempi sono certamente le pettinature scelte per il proprio matrimonio e per quello di Belen Rodriguez con il ballerino Stefano de Martino, celebrato il 2o settembre 2013 a Comignano. Nella prima occasione, Elena Santarelli ha preferito tenere i capelli sciolti in chiesa: onde morbide, scriminatura centrale e due ciocche, quelle che incorniciato il viso, intrecciate dietro la testa dove i capelli sono stati leggermente gonfiati, per dare sostegno e volume. Cambio d’abito e cambio di acconciatura: dopo la mezzanotte Elena Santarelli ha sfoggiato un abito preziosissimo, in pizzo tempestato di strass, e con le gambe in primo piano; i lunghi capelli biondi sono stati raccolti in una coda alta, in cui l’elastico è stato camuffato da una spessa ciocca a stringere i capelli. Le lunghezze sono poi state lavorate con il ferro creando un unico boccolo, particolarmente scenografico.

Ma l’acconciatura che ha suscitato più entusiasmo è certamente quella realizzata per le nozze della showgirl argentina: una pettinatura da sogno seppur semplicissima che ben si intonava con l’abito scelto: lungo, scivolato, di un celeste fiabesco, con maniche ampie. Lasciati mossi e con la riga al centro, i capelli delle ciocche davanti sono stati acconciati in due grosse trecce che si uniscono poco sopra la nuca, confluendo in un’unica treccia fermata con un elastico discreto.

Galleria di immagini: Elena Santarelli e Bernardo Corradi