Adele, famosissima cantautrice britannica ormai in vetta a tutte le classifiche internazionali, si è messa a nudo in un’intervista al magazine “i-D“, svelando per la prima volta l’identità della sua prima musa ispiratrice. La cantante, a sorpresa, ha ricordato con parole affettuose la collega Amy Winehouse, scomparsa a soli ventisette anni a causa dall’assunzione di una massiccia dose di alcol dopo un lungo periodo di astinenza.

Nonostante le due non si siano mai incontrate né sul palco né nella vita privata, per Adele la Winehouse è stata una vera e propria fonte di ispirazione che l’ha spinta ad intraprendere la carriera da cantante:

“Se non fosse per Amy e per ‘Frank’ (il suo disco di debutto del 2003), al 100% non avrei mai imbracciato una chitarra, non avrei mai scritto ‘Daydreamer’ o ‘Hometown’. Ho scritto anche ‘Someone like you’ alla chitarra. Contrariamente a ciò che si dice, Amy ed io non ci conoscevamo, non eravamo amiche o altro. Ma è sicuro al 100% che se io non avessi ascoltato ‘Frank’ nulla di tutto questo sarebbe accaduto. La adoravo”. (La traduzione delle dichiarazioni di Adele sono a cura di Rockol).

Un ringraziamento sentito quello di Adele che, però, ha sottolineato tra le righe come la sua vita privata sia completamente agli antipodi rispetto a quella condotta da Amy, sempre al centro di scandali innescati dalla sua dipendenza da alcool e droghe:

La fama è velenosa. E ho già abbastanza tossine nel mio corpo, non ho bisogno di quella roba! E non è che io stia cercando di fare la cazzo di anti-star, voglio solo avere una vita normale e scrivere dischi. Nessuno vuole ascoltare un disco di qualcuno che non ha alcun contatto con la realtà. Quindi vivo un’esistenza normale anche per i miei fan.