Alberto Baiocco, dal Grande Fratello alla “scoperta dell’acqua calda”: l’ex gieffino ha rilasciato un’intervista in cui ha raccontato la sua visione del dopo reality. Secondo Alberto, i concorrenti del GF sono prodotti usa e getta: lui, ad esempio, non ha potuto lanciarsi nella carriera di attore perché non ha potuto studiare recitazione. Certo, un’affermazione che non può essere smentita in nessun modo, anche perché, dato un piccolo difettino da parte di Alberto – l’incomprensibilità nella loquela – ci sarebbero dovuti anni e anni di dizione.

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Basta fare un po’ di conti e usare un po’ di buon senso per comprendere quello che Alberto Baiocco sembra aver capito solo ora. Dal Grande Fratello sono passati in dodici edizioni ben 257 concorrenti (tra cui alcuni “ripetenti”, cioè che hanno preso parte a più di un’edizione) e sicuramente non tutti hanno avuto spazio nel mondo dello spettacolo. Inoltre, si suppone che il GF sia un reality show, cioè che ospiti dei concorrenti che vengano dalla gente comune e, anzi, sono in tanti gli spettatori a lamentarsi che negli ultimi anni ci siano tanti attori, modelle o cantanti, sebbene molti di loro siano celebri giusto nel loro condominio.

Comunque Alberto si è scagliato anche contro l’atteggiamento diffuso dei concorrenti e il luogo comune che solo chi crea scompiglio vince:

«Mi sono pentito di essere stato troppo buono, troppo educato, troppo serio in un ambiente che non era quello adatto. Io lo facevo per rispetto nei confronti degli altri. Mi davo da fare per la collettività, invece venivo preso per un tipo palloso. Diciamo che ho fatto troppo per gente che non meritava nulla. Appena uscito dalla casa qualche idea di lavorare in TV mi era venuta, ma non è facile. Noi ex gieffini diventiamo merce di scambio oppure prodotti usa e getta. Sono pochi quelli che sfondano nel settore. Sarei stato un deficiente se mi fossi messo in testa di fare l’attore senza aver mai studiato recitazione. Non diventi un bravo attore solo perché sei stato al Grande Fratello e hai ottenuto un pizzico di notorietà.»

Un pentimento un po’ tardivo quello di Baiocco, che sembra non aver capito come funziona il gioco. Intanto lui ha preso parte all’edizione numero 10 del GF, quella in cui vinse Mauro Marin, un personaggio contro cui non c’era partita non solo per il suo seguito, ma per quello che Mauro è riuscito a dare allo spettatore. E poi non è vero che se si è troppo buoni non si vince: solo per fare alcuni nomi, tra i “buoni” tout court hanno vinto tanti, da Cristina Plevani a Serena Garitta, da Jonathan Kashanian ad Augusto De Megni, da Mario Ferretti a Andrea Cocco. Per cui il ragionamento di Alberto non è che sia proprio esatto in toto.

Fonte: Tuttogratis.