Il Natale è ormai alle porte e, a pochi giorni di distanza dai consueti festeggiamenti arrivano gli auguri da parte di un’altra famiglia reale, quella di Monaco: sui social network la Principessa Charlène e il Principe Alberto hanno infatti porto i loro migliori auguri per le feste natalizie e per l’anno nuovo.

Ma non erano da soli, quest’anno, infatti, i reali del Principato di Monaco hanno affiancato ai loro auguri anche un’immagine che li ritrae insieme ai gemelli, il Principe erede al trono Jacques e la Principessa Gabriella: inutile dire che i più piccoli della famiglia reale – che hanno compiuto il loro primo anno di vita solamente lo scorso 10 dicembre – hanno rubato la scena catalizzando l’attenzione su di sé.

Di fronte a un camino acceso – in perfetto clima natalizio, insieme all’albero di Natale – il Principe Jacques ha posato in braccio a papà Alberto mentre Gabriella era in piedi, con un vestitino bianco, di fianco a mamma Charlène.

Charlene e Alberto di Monaco

Il principe Alberto e la Principessa Charlène insieme ai loro figli, il Principe erede alla corona Jacques e la Principessa Gabriella” si legge di fianco all’immagine che li ritrae in un bellissimo quadretto di famiglia “porgono tutti i loro migliori auguri ‘per un felice Natale e un nuovo anno pieno di gioia’”. Gli auguri, oltre alla lingua francese, sono stati tradotti in inglese e anche in dialetto monegasco.

Gli auguri dei sovrani del Principato di Monaco arrivano a qualche giorno di distanza da quelli del Duca e la Duchessa di Cambrige, il Principe William e Kate Middleton, che anche loro hanno condiviso uno scatto di famiglia con il Principe George e la Principessa Charlotte. Quella degli auguri dei reali ai sudditi è infatti un’antica tradizione che si pensa sia cominciata proprio alla regina Victoria, la quale aveva apprezzato l’idea iniziale di Henry Cole (l’organizzatore dell’Esposizione Universale di Londra del 1851), facendo realizzare un biglietto che ritraeva la stessa e la sua famiglia intorno all’albero di Natale.

Da quel momento questa abitudine divenne comune anche tra i sudditi – dai ricchi ai più modesti – i quali iniziarono a spedire o scambiarsi cartoncini contenenti i propri auguri.