Combatte ansia, stress, tensioni muscolari e aiuta a ritrovare il buonumore: lo sport, si sa, è un toccasana per il corpo e per la mente. La scoperta di un team di ricercatori norvegesi ne è la conferma: le persone che non praticano sport con regolarità hanno il doppio delle possibilità di essere colpiti da {#depressione} rispetto a chi, invece, pratica attività fisica.

L’attività fisica, infatti, stimola la produzione delle endorfine, sostanze prodotte dal cervello chiamate comunemente “ormoni della felicità” e che incentivano il buonumore.

Importante è anche il contesto in cui si pratica sport; la compagnia di amici o comunque l’attività di gruppo ha degli effetti ancora maggiori su {#benessere} e buonumore, a patto che non ci si dedichi all'{#allenamento} in pausa pranzo. Fare sport in un ritaglio di tempo così limitato, infatti, non consentirebbe di allontanare davvero la testa dalla scrivania, e quindi il beneficio sarebbe minore. Bisogna concepirlo come un momento interamente dedicato a se stessi, senza ansia né fretta di finire entro un orario stabilito.

Inoltre, secondo una recente ricerca inglese condotta dal Peninsula College of Medicine and Dentistry di Plymouth e pubblicata su “Environmental Science and Technology”, le persone che preferiscono il parco alla palestra beneficiano maggiormente degli effetti positivi del movimento.

I ricercatori hanno incrociato i risultati di undici trial già pubblicati sull’argomento, prendendo in esame 833 adulti. Quello che è emerso è che l’attività all’aperto dona una maggiore sensazione di benessere ed energia, e abbatte notevolmente stress, ansia, tensioni muscolari e rabbia.

“Sapevamo che fare movimento immersi nella natura fa bene ma ci hanno stupito gli effetti sull’ansia e la depressione. Le ricadute positive sull’umore sono massime quando lo sport è praticato all’aria aperta e in un ambiente vitale, probabilmente anche grazie agli effetti positivi della socializzazione”

ha detto Jo-Thompson Coon, uno degli autori della ricerca.

Per chi vive in città, fare sport all’aperto può sembrare difficile, ma basta imparare a rapportarsi con la natura presente – parchi e giardini – e prendere come abitudine quella di allenarsi all’aperto anche solo due volte alla settimana anziché chiudersi in palestra.

“Il 75% degli europei vive in ambienti urbani e alla luce dei risultati ottenuti da questo studio è bene che imparino a riappropriarsi del loro rapporto con la natura, sfruttando ad esempio le zone verdi delle loro città”

ha infatti detto il professor Michael Depledge, coordinatore del team che ha portato avanti lo studio.

Una soluzione alternativa è la Green Gym – non ancora conosciuta in Italia -ovvero dei trattamenti medico-olistici che mettono al primo posto il contatto con la natura; una sorta di palestra naturale studiata per chi soffre di depressione e ansia.

Fonte: Melarossa