Non sempre tutto ciò che riguarda la gravidanza è scritto sui libri. Anche essere in stato interessante, infatti, ha degli effetti collaterali da tenere presenti. I cambiamenti di umore, ad esempio, e fastidiosa nausea dovuta all’aumento di gonadotropine corioniche, vale a dire ormoni prodotti dall’embrione: basti pensare che il 50 per cento circa delle future mamme soffre di questo malessere costantemente durante il primo trimestre.

Fare attività fisica, sgranocchiare cibi asciutti come cracker, bere the alla menta e assumere integratori di vitamina B per calmare sia la mente sia i problemi allo stomaco sono senza dubbio rimedi naturali utili a limitare le nausee. Natalie Kringoudis, un’esperta del settore, descrive in modo impeccabile come si sente la maggior parte delle donne in dolce attesa.

«Durante la gravidanza abbiamo grandi quantità di ormoni nel nostro corpo, e si potrebbe oscillare tra lacrime e capricci. Difatti il progesterone, che colpisce anche lo stato d’animo, tende a rimanere a un livello elevato.»

Durante la gravidanza si può soffrire anche di insonnia: circa il 78 per cento delle donne non riesce a riposare bene sia per problemi di posizione sia di aumento del peso, tuttavia questo stato può indicare una certa carenza di ferro. Oltre ad analisi specifiche si consiglia di non andare a letto se non si ha sonno e fare attività, seppur moderata, durante il giorno.

Se invece è il bruciore di stomaco o l’acidità a dare problemi – questo accade soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza – allora è necessario alzare il busto con un cuscino quando si dorme. Inoltre è preferibile mangiare poco ma spesso durante l’arco della giornata ed evitare, per quanto possibile, dolci, the e caffè, come anche i succhi di frutta che provocano acidità. Anche un antiacido può aiutare, sempre sotto consiglio del medico curante.

Anche la pressione alta è un effetto collaterale della gravidanza e viene abitualmente monitorata per tutti i nove mesi e al momento del parto, abbassandosi appena dopo la nascita del bambino. Circa il due, tre per cento delle donne in gravidanza soffre inoltre di diabete gestazionale che può implicare complicazioni alla nascita, come spiega il Dott. McCoy.

«La placenta crea sostanze chimiche che hanno effetti anti-insulina e alcune donne non possono produrne abbastanza per contrastare questo meccanismo. Spesso il problema si gestisce attraverso la dieta, anche se circa il 10 per cento delle donne hanno bisogno di iniezioni di insulina.»

Anche il seno dolente, indice molte volte dello stato di gravidanza, è un effetto collaterale fastidioso. Per limitare questo disturbo basta evitare la caffeina e le bevande che la contengono, e assumere vitamina B sotto lo stretto controllo del medico.

Fonte: Bodyandsoul