Angelina Jolie è accusata di avere fatto indagare l’ex marito Brad Pitt, reo di aver usato, secondo l’attrice, violenza fisica su uno dei suoi figli, Maddox, per ottenere l’affidamento esclusivo dei bambini e potersi trasferire a Londra, dove Angelina potrebbe ottenere un ruolo importantissimo all’’interno dell’ONU, di cui al momento è ambasciatrice di buona volontà. Come ormai è noto, Angelina Jolie ha firmato le carte per il divorzio da Brad Pitt a settembre indicando “differenze inconciliabili” come motivazione. Da quel momento, hanno iniziato a circolare le varie motivazioni che avrebbero portato alla separazione, ossia che l’attrice fosse preoccupata per l’incolumità dei sei figli a causa dell’abuso di alcol e marijuana da parte del marito e dei suoi scatti d’ira.

A far traboccare il vaso era stato poi un episodio risalente a settembre: mentre tutta la famiglia Jolie-Pitt si trovava su un jet privato diretto a Los Angeles, Brad avrebbe avuto una discussione piuttosto violenta con il maggiore dei figli, Maddox. Su questo incidente ha indagato sia l’FBI sia il Department of Children and Family Services di Los Angeles, ma in entrambi i casi le accuse di abuso su minore non sono state riscontrate e il caso è stato archiviato.

Visto l’indagine pendente su Brad Pitt, Angelina Jolie ha ottenuto l’affidamento temporaneo esclusivo dei figli, mentre all’attore è stato concesso un diritto di visita limitato e con supervisione di uno psicologo. Adesso, mentre l’attrice hollywoodiana punta a ottenere l’affidamento esclusivo permanente, Brad chiederebbe la custodia congiunta.

L’accordo sull’affidamento temporaneo dei figli, di cui si era parlato fino a ora solo grazie alle testimonianze di persone vicino alla famiglia, è stato messo adesso agli atti dagli avvocati di Angelina Jolie e quindi reso pubblico. L’accordo restringe molto le possibilità del protagonista di Allied di vedere i figli e svolgere il ruolo di padre: Brad, infatti, può vedere i figli solo una volta alla settimana con uno psicologo, il Dottor Ian Russ, che stabilisce anche quando possono avvenire questi incontri. Inoltre, l’attore deve andare in terapia una volta a settimana con i figli e Angelina, e sottomettersi a test anti droga e alcol almeno quattro volte al mese.

La decisione di Angelina Jolie di avere reso pubblico il documento firmato a ottobre (e ancora valido oggi) in questi giorni è stato vista da Brad Pitt come una mossa per screditarlo come cattivo papà davanti a tutti. Inoltre, il suo entourage ha rivelato a TMZ che Angelina avrebbe enfatizzato i toni del diverbio tra Maddox e Brad sul jet privato tramutandolo in un’accusa di “abuso” per ottenere l’affidamento esclusivo dei bambini e potersi trasferire nel Regno Unito al fine di inseguire il suo sogno di diventare Segretario Generale dell’ONU.

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Ci è stato detto che lei sapesse che sarebbe stato quasi impossibile raggiungere il suo obiettivo se il diritto all’affidamento congiunto da parte di Brad non fosse stato messo in pericolo”, ha scritto TMZ. Secondo il magazine, inoltre, Angelina Jolie sarebbe stata consigliata da due consulenti di sollevare l’accusa di violenza sul figlio per ottenere l’affidamento congiunto: le consulenti sarebbero due donne britanniche, rispettivamente un membro della House of Lords del Parlamento britannico e una figura del governo britannico. Quanto di vero ci sarà in queste accuse nei confronti di Angelina Jolie?