Gli impegni umanitari per Angelina Jolie non finiscono mai. Questa volta l’attrice ha intrapreso un viaggio per la Turchia in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ma non era da sola: insieme a lei, infatti, c’era anche Shiloh, terza figlia della coppia Jolie-Pitt e prima nata in maniera naturale dalla coppia.

Secondo quanto riportato da Us Weeky Angelina, che è stata nominata dall’ONU Ambasciatrice di Buona Volontà, e Shiloh (9 anni) hanno passato una giornata a visitare un campo di rifugiati di siriani e iracheni nel Sud-Est della provincia di Mardin, vicino al confine con la Siria.

Capello biondo, occhi azzurri e look da maschiaccio: Shiloh è stata accolta insieme alla madre nel campo e, durante il loro breve soggiorno, la coppia madre-figlia ha passato anche del tempo con una ragazzina chiamata Hala, orfana di genitori che vive insieme a cinque fratelli in una tenda. “Quando abbiamo lasciato la famiglia Shiloh ha fatto molte domande” ha detto Angelina al magazine People “ovviamente è difficile spiegare tutte le dure realtà della guerra e dello sfollamento. Ha detto che si sentiva triste ma era contenta di esserci andata e non vede l’ora della prossima visita”.

Una visita che non poteva culminare con un discorso in cui la stessa attrice ha espresso la sua preoccupazione per lo stesso paese ma anche per il mondo intero: “siamo qui per una ragione: questa regione è nell’epicentro di una crisi globale. Circa 60 milioni di persone sono stati sfollati dalle loro case, circa 1 su 122 persone sul nostro pianeta. Il nostro mondo non è mai stato così ricco, sano o più avanzato. Allo stesso tempo mai come prima così tante persone sono state espropriate e spogliate dei loro diritti umani fondamentali” ha dichiarato l’attrice continuando “Dovremo chiamarlo per ciò che davvero è: non solo una ‘crisi dei rifugiati’ ma una crisi di sicurezza globale e di governo, che si sta manifestando nella peggiore crisi dei rifugiati mai registrata – e un periodo di spostamento di massa”.

Nel corso degli anni l’attrice premio Oscar ha intrapreso decine e decine di viaggi umanitari e a quanto pare la piccola Shiloh starebbe iniziando a seguire i passi della madre, tanto da averle chiesto per anni di seguirla attraverso le sue missioni. Questo in Turchia non è il primo viaggio fatto insieme alla madre: un anno prima, infatti, l’attrice avrebbe portato la figlia nel Libano per incontrare una ragazza siriana di 12 anni, sempre durante una missione con l’ONU.