L’anoressia in adolescenza può spesso trovare terreno fertile in cui svilupparsi e crescere. Nella fase dell’adolescenza si affrontano grandi cambiamenti, ci si può sentire inadeguati, si vive il contrasto tra l’essere quasi grandi ma ancora piccoli tutto sommato e la fragilità del carattere potrebbe non sopportare adeguatamente tale peso. Ma non solo. L’adolescenza resta in ogni caso uno dei momenti da tenere maggiormente sotto controllo quando si tratta di disturbi alimentari e anoressia perché la personalità di un adolescente molto spesso non è ancora ben formata, è facilmente influenzabile o comunque non ha tutti gli strumenti adatti per affrontare situazioni che possono mettere a dura prova la psiche.

Le possibili cause dell’anoressia

L’anoressia è la conseguenza di un malessere interiore, un malessere che può generarsi per le cause più disparate ma che solitamente ruotano attorno ad una serie di casistiche ben definite. E non è sempre detto che la causa di questo disturbo sia una soltanto: spesso il malessere può essere provocato da più cause che si accumulano. Sono proprio queste che vanno affrontate, per poi cercare di risolvere la conseguenza che scaturisce da esse: l’anoressia appunto.

Le cause principali possono essere:

  • incapacità o difficoltà nell’affrontare i problemi
  • essere fragili e seguire modelli standardizzati che in genere propongono soprattutto i media
  • mettere al centro di tutto l’aspetto fisico e la magrezza e farne l’unica fonte di felicità e successo
  • essere di indole chiusa e poco socievole
  • un trauma che si subisce
  • il non sentirsi accettati o amati
  • avere scarsa fiducia in se stessi
  • reazione ad una situazione di forte stress psicologico o fisico
  • insicurezza.

I sintomi

Imparare a riconoscere i sintomi dell’anoressia in adolescenza – in particolare i sintomi che si manifestano quando il disturbo è ancora agli albori – può essere di grande aiuto per stroncare sul nascere quello che se trascurato può diventare un problema assai più ingestibile e di difficile soluzione. Spesso chi ne soffre non è sempre in grado di aiutare se stesso o di capire che ha bisogno di supporto. Chi soffre di anoressia potrebbe persino non chiedere affatto aiuto e in molti casi all’inizio è difficile accorgersi che qualcosa non va perché gli adolescenti appaiono del tutto normali, almeno esternamente.

Se si riconoscono tutti o alcuni di questi sintomi, ciò non significa automaticamente che l’adolescente soffra di disturbo alimentare. I sintomi possono essere campanelli di allarme che portano poi ad indagare in modo più approfondito, questo sì. Si consiglia dunque di fare attenzione a:

  • iperattività
  • paura ossessiva di prendere peso
  • rifiuto ossessivo del cibo in generale o di taluni alimenti
  • abuso di lassativi, diuretici oppure di prodotti per dimagrire
  • nascondere il problema ed evitare di parlarne
  • abuso di esercizio fisico nella speranza di perdere peso
  • depressione
  • isolamento sociale
  • progressiva estraniazione
  • comportamenti ossessivi nei confronti del cibo
  • consistente calo di peso
  • visione distorta della propria immagine (vedersi sempre grassi anche se non lo si è).