Antonella Clerici, forse la donna più acclamata del piccolo schermo negli ultimi tempi, è stata criticata duramente dai consiglieri della Rai in merito all’inutile “tira e molla” avvenuto prima di firmare l’accordo per la prossima stagione sulla TV di stato.

L’accordo si è concluso con un contratto di ben 1,8 milioni di euro a favore della regina de “La prova del cuoco“, a fronte dei due milioni di euro annuali richiesti dalla conduttrice.

La Clerici ha deciso di scrivere una lettera pubblica rivolta direttamente ai consiglieri che avevano commentato il modo in cui si era concluso l’accordo, e così spiega:

Devo il mio successo alla Rai e di questo ne sono orgogliosa e consapevole. A seguito della mia maternità sono rimasta in disparte e anche dopo ho atteso, restando fedele all’Azienda, di poter nuovamente essere utile alla stessa. Credo di essere stata l’unica artista a rendersi disponibile a lavorare in situazioni più che difficili, contribuendo a un successo economico oltre che ai noti risultati in termini di raccolta pubblicitaria e audience per la mia Azienda.

Inoltre, Antonella dimostrandosi offesa e amareggiata per le parole usate nei suoi confronti, dopo essere stata definita come “irriconoscente” verso la Rai, ha così concluso:

Una cosa è certa: dopo tanti anni di appassionata attività, il mio pubblico non si berrà accuse così ingiuste e strumentali.