L’attore comico Antonio Albanese con il suo famoso personaggio, Cetto La Qualunque, sta spopolando sul Web.

Il film, “Qualunquemente“, di cui Albanese è protagonista arriverà nelle sale solo il 21 gennaio 2011, ma Cetto La Qualunque ha intanto fondato un partito online, il Partito du Pilu, che con il suo motto “Più pilu per tutti” ha già registrato il tutto esaurito in termini di visite e iscritti. Il sito sarebbe, infatti, andato in crash perché in un’ora ha registrato oltre 6500 contatti.

Il film sarà diretto da Giulio Manfredonia ed è una delle pellicole più attese del 2011.

“Qualunquemente” racconta la storia di Cetto La Qualunque, il noto politico che tornato in Italia dopo una lunga latitanza all’estero, dovrà barcamenarsi tra la sua vecchia famiglia, la moglie Carmen e il figlio Melo, e la sua nuova famiglia, una ragazza di colore con figlia. Per risolvere la spinosa situazione, il politico potrà solo candidarsi alle elezioni come rivale di Giovanni De Santis, un pericoloso difensore dei diritti.

Così il noto politico racconta il suo programma sul Web:

Cari amici elettori e pagabilmente amiche elettrici, tra le mille domande superflue che oggigiorno si fanno a un candidato, mi è stato chiesto se vengo eletto cosa intendo fare per risolvere i problemi della giustizia? A me lo chiedete? Io sono un politico, cosa c’entro io? Io ho sempre odiato le mode, ora c’è questa moda della giustizia, dei processi… Bisogna smetterla! Già la parola giustizia già mi mette di malumore, mi irrita. I giudici non li ho mai sopportati; hanno questa mania di andare a fondo… andare a fondo… andate a fondo! Affucativi! Sia chiaro: io non minaccio, semmaimente suggerisco. Io mi sono puramente interessato di Giustizia.

Ogni riferimento, naturalmente, a premier in carica, esponenti di partiti e leggi ad personam sono puramente casuali. Sicuramente il film non mancherà di creare qualche malumore o dissenso tra gli alti vertici dello stato Italiano.

“Qualunquemente” si preannuncia così essere una commedia esilarante al grido “Più pilu per tutti“.