Non mentite: sarete pure timide e riservate, ma in fondo al cuore avete desiderato anche voi, almeno una volta nella vita, di essere acclamate, applaudite, riverite; è nella natura della donna, come dell’essere umano in generale, il voler essere ammirate, guardate, bramate.

Nella maggior parte dei casi però non abbiamo folle di fan urlanti ad aspettarci dietro la porta, nè camerini sfavillanti dove aspettare oceani di rose. Anche se, su quest’ultimo punto, avrei qualcosa da ridire.

Perchè se è vero che nessuno ci acclama fuori casa, nell’intimo del nostro nido avremo pur i nostri piccoli fan, fossimo pure noi stesse travestite da narcise.

Dunque io sono per l’autocelebrazione, almeno in casa propria: vogliamo essere dive? Nessuno ce lo vieta, in cucina, così come in camera da letto. Ed è per questo che sponsorizzo fortemente un angolo pensato solo per noi e per la nostra “voglia di camerino”.

Avete presente quegli angoli pieni di luci, trucchi e bijoux, colori sgargianti e un’atmosfera un po’ retrò? Possiamo ricreare tutto questo con pochi elementi ben combinati, anche se lo spazio a disposizione è ristretto.

Basta uno specchio da camerino (lo trovate ad esempio da Maison du Monde), una mensola (come le Expedit di Ikea), un portagioie ad hoc (D-Mail ne ha di molto pratici, ma la già citata Maison du Monde ne ha di shabby chic molto affascinanti), uno sgabello kitsch e qualche baule un po’ fusion, a mixare uno stile retrò da viaggio (un tempo le star si spostavano proprio con i bauli!) con uno più moderno e urban, grazie a rivestimenti e colori glamour (e qui ci viene in soccorso sempre Maison du Monde; Kare in alternativa).

Il risultato è un camerino personale davvero fantastico, come quello in foto. Un angolo completamente privato dove pavoneggiarsi e sognare, ma anche utilissimo per prepararsi prima di uscire. E per completare l’opera, non fate mai mancare sulla mensola un fiore: l’effetto camerino sarà così davvero completo!