Quante volte ci è capitato? Di accorgerci improvvisamente che qualche angolo di casa nostra non è propriamente degno di un servizio fotografico su una rivista di design. Magari è tanto tempo che non abbiamo la possibilità di ristrutturarla, oppure nonostante i lavori freschi di qualche mese/anno, alcuni inestetismi non accennano proprio a scomparire. Anzi a volte sono “necessari”, perchè senza di loro non ci sarebbe funzionalità.

Tutto ciò significa accettazione: laddove non è possibile coniugare la praticità con il piacere visivo (e con il portafoglio), ci rimane solo un triste processo psicologico da affrontare. Ma anche no. Perchè in realtà se mettiamo insieme un po’ di inventiva, qualche suggerimento dagli addetti ai lavori e qualche led…tutto si può aggiustare.

I led ci salveranno. Non solo dal risparmio energetico a tutti i costi e dalla distruzione del pianeta Terra, ma anche dagli inestetismi domestici, e non solo a Natale. Perchè ormai le luci a led non sono soltanto un dovere nei confronti dell’ambiente e della nostra cara bolletta, ma sono un diritto estendibile a tutti i periodi dell’anno (mentre in un tempo non molto lontano erano relegati soltanto a qualche settimana invernale).

Ora, grazie a kit venduti nei più conosciuti negozi di fai-da-te, ma anche negli ingrossi di materiale elettrico, con “strisce” di luci a led si possono fare miracoli: bianchi o colorati, i led si possono comporre per decorare fino a 12 metri lineari con un solo trasformatore e una sola presa di corrente; le strisce inoltre sono dotate di colla autoadesiva per aderire alle superfici senza creare ulteriori inestetismi (tuttavia suggerirei di rinforzare la suddetta colla con qualcosa di più resistente).

I led colorati poi possono cambiare tonalità ed effetto a nostro comando, permettendoci di creare atmosfere differenti, degne dei più bei locali lounge. Ok, tutto bellissimo. Ma in concreto?

Partendo dal presupposto già conosciuto da tempo, secondo cui la luce è essa stessa un elemento decorativo, da utilizzare per arredare nel vero senso della parola, mi sento di affermare che con i led la questione va addirittura oltre, perchè permettono di creare dei veri e propri scenari, suggestivi e anche cangianti. Ma come? E soprattutto, dove?

  • Immediatamente sopra lo zoccolo dei mobili della cucina
  • Sotto a soglie antiestetiche, ad esempio nei pressi di finestre e portefinestre
  • Nascosti sulle spallette magari irregolari create da controsoffitti più funzionali che belli
  • Sotto ai pensili delle pareti attrezzate o della cucina
  • Dietro la testiera del letto
  • Sul perimetro del battiscopa (specie se vecchio e inguardabile).

L’elenco potrebbe continuare. E il consiglio è quello di utilizzare i led colorati: costano di più, ma offrono atmosfere particolari e maggiormente adattabili alle varie esigenze (fra le opzioni c’è infatti anche il più luminoso bianco, da utilizzare per occasioni più formali).

Attenzione: se pensate di mettere in pratica una di queste idee, trovate un modo intelligente per nascondere i trasformatori, l’unica pecca ancora voluminosa e antiestetica dei led.

E per tutti gli altri inestetismi domestici, consiglio i lampadari a sospensione con giochi di luci a led inclusi: creano penombra, proprio quella in grado (almeno la sera) di nascondere qualsiasi difetto, lasciando al contempo la libertà di immaginarsi suggestioni anche illusorie, ma sicuramente d’effetto. Avete ancora qualche dubbio?