L’Art déco è senza dubbio uno dei movimenti più popolari e di lunga durata nella storia del design e la sua influenza si estende al di là del mobilio per la casa arrivando ad architettura, moda, automobili e gioielli, ispirando molti dei progetti di arredo interni contemporanei che vediamo oggi.

Il periodo Art déco inizia alla metà degli anni Venti del XX secolo (il nome deriva per estrema sintesi dalla dizione Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes, l’Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne tenutasi a Parigi nel 1925) e si intreccia con quelli del Neoclassicismo e dell’Art Nouveau (in Italia stile Liberty): l’ottimismo per la fine della Grande Guerra si riflette nell’uso di colori vivaci e motivi giocosi, in uno stile simile a quello dell’Art Nouveau ma dalle linee più squadrate.

All’inizio del movimento, i mobili in stile Art déco si basavano su disegni classici, ma con l’aggiunta di dettagli grandiosi a regalare un senso di opulenza. Tra i materiali tipici ci sono legni esotici come l’ebano ma anche elementi rari come l’avorio. Non mancano vetrate, intarsi e smalti e con il tempo vengono abbracciati anche nuovi materiali come l’acciaio inossidabile, la bachelite, il cromo e la plastica, che erano più funzionali e sottolineavano meglio forme e modelli geometrici simmetrici, quintessenza dei mobili in stile Art déco.

Ecco, per chi desidera integrare il proprio arredamento con pezzi dall’allure vintage ma perfetti per un ambiente contemporaneo, i mobili must have dello stile Art déco.

  • Sedie. Le sedie, generalmente, hanno linee curve e organiche, dalle forme umanoidi, e spesso giustapposte a linee angolari, così da creare quel contrasto accattivante che caratterizza proprio l’Art déco. Alcuni esemplari utilizzano materiali moderni come il cromo per il telaio e la pelle per il rivestimento.
  • Armadi. Sono generalmente molto grandi, rigidi e spesso in legno laccato. Molti artigiani lasciavano il legno naturale per mostrare la diversità delle venature rispetto ai legni esotici come acero e ebano. In alcuni casi, gli armadi sono dipinti con colori secondari, sfumature insolite di colori primari o in toni metallici come il rame o oro.
  • Letti. I letti Art déco hanno testiere e pedane di grandi dimensioni, in genere costruiti in legno, ma a volte metallo. I motivi architettonici sono influenzati da antichi disegni egiziani, azteca e maya.
  • Tavoli. I tavoli, specialmente i tavolini, sono tra i must have dell’arredamento Art déco: sono caratterizzati da gambe cromate e ripiani in vetro, ma vi sono anche molti pezzi con gambe di legno e top in pelle.
  • Mobili bar. Per ricreare le atmosfere del Grande Gatsby non può mancare il mobile bar, che unisce le caratteristiche degli armadi a quelle dei tavolini e promette serate all’insegna del glamour vintage e scintillante.