Asia: un continente vastissimo e popolatissimo, ricco di culture affascinanti e lontane, un incredibile tesoro di bellezze naturali, storia, archeologia e spiritualità. Una meta ideale per chi cerca un viaggio entusiasmante e anche fuori dagli schemi: vediamo, dunque, alcune tra le più belle mete asiatiche da scoprire.

L’Asia offre un numero vastissimo di attrazioni naturali e non: dalle cascate siberiane all’arrampicata sulle steppe della Mongolia, fino ai tour in mountain bike in Birmania. Che si voglia un viaggio avventuroso o un po’ di pace nei templi buddisti di Java, l’Asia riuscirà comunque a soddisfare ogni aspettativa.

Galleria di immagini: Asia: le mete da scoprire, immagini

Uno degli Stati asiatici che meritano sicuramente una visita è lo Sri Lanka, adesso che la guerra civile, il lungo conflitto nato nel 1983 e conclusosi nel 2009, non è più un problema. La “lacrima d’India” è più accessibile che mai, ed è pronta ad accogliere turisti da tutto il mondo con le sue riserve naturali incontaminate, l’antica città di Polonnaruwa e il suo sito archeologico dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, la capitale Colombo e la città sacra Anuradhapura, per un viaggio in Asia alla scoperta dell’arte, della natura e della storia dell’umanità.

L’India, uno degli Stati d’Asia più conosciuti, offre diverse chiavi di lettura: la si può scegliere per un viaggio spirituale, culturale, umanitario o che miri alla scoperta delle meraviglie naturali. In ogni caso è uno Stato che non può lasciare indifferenti. Le possibilità per visitare questo “continente a sé” sono molteplici, si può partire visitando il deserto del Thar, oppure andando verso il territorio del Gujarat per ammirare i templi jainisti.

La Cina non convenzionale: un tour tra le popolazioni rurali di Longsheng, per esplorare le famose risaie, oppure nella zona dell’Himalaya, che separa India, Pakistan, Nepal e Bhutan dalla Cina, ripercorrendo i passi – o meglio, gli scatti – del famoso fotografo naturalista Lewis Kemper, tra bazar, monasteri e vette maestose.

Per chi ha voglia di pedalare, un bel tour in Birmania è l’ideale: non c’è infatti modo migliore per esplorare la lussureggiante campagna birmana. La mountain bike permetterà di entrare letteralmente dentro gli antichi borghi che ricordano molto i film di Indiana Jones, e di entrare in contatto con l’accogliente popolazione locale: un’occasione unica per conoscere gli uomini che portano avanti tradizioni antichissime, come i tessitori di seta. Ma se si preferisce una crociera alla bicicletta, l’alternativa la offre il fiume Ayeyarwady, circondato da bellissimi monasteri e conventi.

Per un viaggio in Asia con famiglia al seguito, una buona offerta proviene dal Vietnam. Questo Stato asiatico propone escursioni presso il parco nazionale di Hoang Lien, e permette di incontrare i membri della tribù delle colline del Zay nei villaggi Hmong Nero, oltre a offrire bellissimi paesaggi naturali in posti unici, come la Baia di Halong, una sorta di laguna (ma in realtà siamo in mare aperto) con 3.000 isole che si innalzano per molti metri sopra un mare color smeraldo.

Paesaggi mozzafiato, interessanti culture e una grande ospitalità caratterizzano il Pakistan, culla dell’induismo e del buddhismo. Il nord del Pakistan offre, oltre alla famosa Karimabad, anche Passu, nell’alta valle Hunza: un luogo con spettacolari paesaggi montani.

Gli strascichi dello tsunami del 2004 permettono, a chi ne abbia voglia, di organizzare un viaggio umanitario in Thailandia: una possibilità per far del bene, visitando intanto le tribù delle colline nei pressi di Chiang Mai, o vedendo come si stanno sviluppando le cooperative artigiane a Ban Nok Talae, un villaggio di pescatori gravemente colpito dallo tsunami. Anche l’Indonesia offre opportunità a chi vuole dedicarsi al volontariato, specialmente nella zona di Banda Aceh, devastata prima dalla guerra e poi dallo tsunami: qui è possibile, in un centro di formazione senza scopo di lucro, insegnare ai bambini l’inglese.

La steppa siberiana e quella mongola offrono occasioni imperdibili per chi vuole mettere alla prova il proprio fisico. Impegnative rapide e cascate in Siberia, trekking avventuriero in Mongolia sulle orme dei nomadi tra le montagne rocciose, non facendosi mai mancare freddo e neve: cosa chiedere di più estremo?

Infine, l’ultima proposta: un viaggio all’insegna della storia e dell’archeologia nel Vicino Oriente, tra Libano e Siria, per scoprire antiche civiltà scomparse come quella dei Fenici, dei Babilonesi, ma anche i resti delle conquiste Romane (i templi di Baalbek).

Fonte: National Geographic