Se la vostra preoccupazione più grossa è come passare il Natale, fate sicuramente parte  dei cittadini che vivono nelle fortunatissime zone non afflitte da alluvioni, frane e ponti sbriciolati. Forse per fortuna, forse perché l’urbanizzazione non era quella di oggi… Negli ultimi anni il susseguirsi di eventi tragici dovuti al maltempo si sono moltiplicati rispetto a cent’anni fa.  Bisogna cercare l’origine del nostro problema nella cultura popolare.

Mi torna in mente il vecchio detto “Italia Paese di santi, poeti e navigatori”, stiamo scoprendo a nostre spese che la versione corretta è: “Italia Paese di santi, poeti e navigatori perché è tutto allagato”.

Il dissesto idrogeologico tocca oltre il 70% del territorio italiano. Che significa? “Il dissesto idrogeologico è l’insieme dei processi morfologici che hanno un’azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo e quindi indirettamente nei confronti dei manufatti. Esso comprende tutti quei processi a partire dall’erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane e alluvioni”.

Traduzione: Il dissesto idrogeologico è il risultato di incendi, disboscamenti e il cazzochemipare di chi concede permessi edilizi e condoni. Poi arriva la pioggia a smascherare tutto.

E il procedimento è sempre lo stesso:

- Evento catastrofico

- Per 3 giorni servizi infiniti su storie commoventi dei superstiti con la colonna sonora di “Every breath you take”.

- Sono passati tre giorni, è il momento dei funerali e della presa di coscienza

- Indignazione, viene attivato un numero per le donazioni

- Politici tirano fuori dal cilindro una frase ad effetto

- Alti funzionari dicono che in fondo era tutto abusivo, quindi magari se la sono cercata

- “Per non dimenticare”

- Luci dei riflettori in esaurimento

- “E adesso parliamo del nuovo balsamo di Raffaella Fico!”

- Si son dimenticati

Io ho provato a scrivere la letterina a Babbo Natale, spiegando che appena arriva la pioggia, prima di uscire  in alcune zone, è meglio farsi il segno della croce. La risposta non si è fatta attendere: “Ehy, faccio pacchetti regalo non miracoli”.

Sardegna, Calabria, Sicilia, Basilicata e la città di Pescara sono solo alcune delle aree colpite di recente dagli effetti devastanti della pioggia.

Dicevano che sarebbe affondata Venezia, ma il resto d’Italia fa prima.

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