La vicenda di Baila, il talent show per VIP fra i più clamorosi flop della stagione televisiva, non accenna a placarsi. Il programma è ormai chiuso, ma non le vicende giudiziarie legate a esso. E Milly Carlucci ha annunciato di voler chiedere i danni a Mediaset per il danneggiamento dell’immagine.

L’ammontare dei danni chiesti dalla Carlucci, che si sta facendo difendere dall’avvocato Giorgio Assumma, ex presidente della Siae, è di ben due milioni di euro.

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La presentatrice di “Ballando con le stelle” ritiene lesa la sua immagine perché “Baila” si sarebbe configurata come una copia del talent Rai: la vicenda era approdata al tribunale di Roma, che aveva riconosciuto il plagio, sebbene poi Baila fosse andato in onda lo stesso.

Mediaset intanto aveva fatto causa allo stesso tribunale, affermando che il riconoscimento del plagio aveva determinato dei cambiamenti autoriali alla trasmissione fatti in fretta e furia, tanto da determinarne il flop. Tuttavia, la legge ha riconosciuto ancora una volta il torto a Mediaset, cui non è stata riconosciuta alcuna conseguenza dalla sentenza.

Ci si chiede a questo punto se la Carlucci vincerà anche questa volta, e sarebbe la terza per questa vicenda. Che in ogni caso rappresenta un precedente importante per tutti i programmi clone a venire. E che potrebbe essere, a questo punto, anche un beneficio per lo spettatore, che non sarà più costretto a vedere trasmissioni una uguale all’altra.

Fonte: Televisionando.