Clelia D’Onofrio è uno dei volti di Bake Off Italia, il fortunato programma di bakery in onda su Real Time e giunto alla sua seconda edizione proprio grazie al grande apprezzamento da parte del pubblico. Insieme a Ernst Knam, Clelia ha il compito di giudicare, a volte anche severamente, l’operato dei partecipanti del cooking show, fornendo loro grandi consigli e tecniche da poter utilizzare per diventare dei grandi pasticceri. E’ un personaggio davvero unico e interessante, con alle spalle un curriculum davvero invidiabile. Noi di Leonardo.it l’abbiamo incontrata durante la prima puntata di Bake Off Italia e, insieme a lei, abbiamo ripercorso alcuni tratti della sua lunga carriera scoprendo quali devono essere le vere doti di cui un aspirante pasticcere non può proprio fare a meno.

La sua brillante carriera da giornalista comincia nel 1962 a Milano nella redazione di “Quattrosoldi”, il mensile in difesa del consumatore, per poi passare l’anno successivo all’appena nato “Quattroruote” dove da redattore diventa editorialista e infine redattore-capo. E’ stata proprio questa sua grande passione per le auto ad avvicinarla al mondo della cucina: “dopo tanti anni in giro per il mondo durante i quali le innumerevoli soste per il cibo hanno fatto sì che il mio palato, già educato da un padre gourmet e da una madre gastronoma per dono di natura oltre che da una schiera di antiche zie che disponevano di eccellenti cuoche e cuochi, abbia accumulato un’esperienza che, sempre nell’ambito dell’Editoriale Domus, ho concretizzato collaborando alle riviste Tuttoturismo e Meridiani e poi, come direttore, nel mio amatissimo Meridiani-Viaggi del Gusto che ancora rimpiango”.

Sul set di Bake Off Italia Clelia si dice a suo agio, grazie anche al carisma e alla professionalità di Benedetta Parodi e di Ernst Knam coi quale si divide la scena ma sempre con ruoli ben definiti e distinti. “Ma voi avete già lavorato insieme?” le chiesero dalla regia durante le prime registrazioni del programma, evidenziando come l’affiatamento di questo team sia una delle chiavi vincenti del successo di Bake Off. Direttore editoriale del prestigioso “Cucchiaio d’Argento“, la D’Onofrio è uno dei personaggi più indicati per fornire giusti e preziosi consigli a tutti gli aspiranti pasticceri. Primo tra tutti il giusto rapporto tra l’estetica e il gusto: “un piatto va mangiato anche con gli occhi” dice, sottolineando come anche la presentazione sia fondamentale, senza ovviamente tralasciare la tecnica senza la quale nessun tipo di ricetta potrebbe avere successo. A suo parere il vero pasticcere è colui che, dotato di determinazione, sa quali sono le nozioni di base e non commette errori, perché “la pasticceria è l’architettura della cucina”.

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Foto ufficio stampa