Battage pubblicitario massiccio, cast stellare e tante aspettative dei fan: Batman v Superman: Dawn of Justice, il film coi supereroi più atteso, non solo dell’anno, arriva finalmente nelle sale italiane, diretto da Zack Snyder. A vestire i panni del Cavaliere Oscuro e dell’uomo di Krypton, per la prima volta insieme sul grande schermo, ci sono Ben Affleck e Henry Cavill. Accanto a loro, Amy Adams è Lois Lane, mentre Gal Gadot ha il doppio ruolo di Wonder Woman e Diana Prince.

La pellicola di Snyder si pone l’ambizioso obiettivo di rispondere a una serie di quesiti che vanno al di là della semplice curiosità di vedere Batman e Superman contrapposti anche sullo schermo dopo che da anni accade nei fumetti. Si interroga, infatti,s ugli effetti dei supereroi sulla Terra e soprattutto sul rapporto tra l’umano e il divino: Superman può davvero comportarsi come un Dio che sia allo stesso tempo onnipotente e buono nei confronti degli uomini?

Galleria di immagini: Batman v Superman, le foto del film

In un’ottica rigorosamente “spoiler free, il pubblico dovrà assistere alle due ore e mezza di spettacolo per tentare di rispondere a queste e ad altre domande, resistendo a effetti speciali sempre più impressionanti, ma a cui ormai è più che avvezzo, inquadrature lente fino allo sfinimento e una sceneggiatura che, come spesso accade nei blockbuster hollywoodiani, pecca di vuoti, inutili lungaggini e strane incongruenze.

Vediamo, invece, 5 cose da sapere riguardo Batman v Superman: Dawn of Justice.

  1. Location. Gotham e Metropolis sono i due luoghi in cui si svolgono le azioni: entrambe le città sono infatti presenti contemporaneamente. Ha spiegato il produttore, Charles Roven: “Abbiamo pensato alla dinamica di creare due ambienti come città rivali che rappresentasse l’antagonistica relazione tra Batman e Superman. Metropolis e Gotham come città sorelle, una di fronte all’altra, un po’ come New York City e certi angoli del New Jersey lungo il fiume Hudson. Metropolis è più cosmopolita, mentre Gotham è una città più dura”. Il film è stato girato in gran parte a Detroit e dintorni, nel Michigan, mentre altre scene sono state girate nell’area di Chicago, nell’ Illinois, e quelle della fattoria della famiglia di Clark ancora una volta nei dintorni di Yorkville. Grazie alla preferenza di Zack Snyder per i set reali, gran parte del film è stato girato in esterni o in grandi costruzioni, la più grande delle quali è stata la Batcaverna. Da segnalare, bellissima, la casa sulle acque in cui vive Bruce Wayne, per molti versi figlia di una delle abitazioni organiche di Frank Lloyd Wrigth. Le scenografie sono di Patrick Tatopoulos.
  2. Costumi. Il costumista Michael Wilkinson è autore del costume di Superman in “Man of Steel”, reso qui più aerodinamico. Vi sono incorporati, stavolta, alcuni simboli di Krypton sui bicipiti, la S sul petto e sui polsini, e alcuni simboli di testo accennati stile trama di cotta di maglia. Il tessuto del mantello, invece, è stato tagliato con una lama rovente e saldato per evitare le righe delle cuciture. Il Batsuit è stato ispirato da un costume realistico illustrato Frank Miller in “The Dark Knight Returns”. In quel fumetto, il costume di Batman è meno tecnologico e più analogico, interpretato da Wilkinson come “un prototipo di Bruce Wayne realizzato nel suo laboratorio. Ha l’aspetto incompiuto, rozzo e brutale”. Wonder Woman, infine, indossa una placca sul petto stile gladiatore, una gonna pantalone e protezioni sulle gambe, tutto usurato da mille battaglie. Il cuoio è aggrinzito e sembra vecchio. Tutte le sue armi sono logore. Ha spiegato Michael Wilkinson: “Il metallo è rigido, ma le coreografie e i requisiti delle scene d’azione richiedevano una grande libertà di movimento. Pertanto abbiamo sviluppato un materiale che sembra metallo, ma che una volta pitturato risultava anticato alla perfezione ed era comunque flessibile quanto basta. Ho progettato una placca pettorale sezionata con giunture ad espansione, che consentono a Gal di respirare e piegarsi e fare tutte le mosse incredibili pur sembrando di indossare una solida armatura di metallo. Volevamo che fosse potente ed intimidatoria in equilibrio con la sua grazia regale”.
  3. Riprese. Il direttore della fotografia Larry Fong ha usato soprattutto Dolly, Technocrane e Steadicam: “Volevamo un look naturalistico ma intensificando la realtà. Questo era ciò che cercavamo di realizzare”. La varietà di riprese è stata seconda solo varietà dei formati. “Quando abbiamo iniziato a discutere dei formati, Zack ha puntato dritto al 35mm Cinemascope a macchina singola. Ma prima della fine abbiamo girato anche in 16mm, 35mm Cinemascope, 35mm Flat, 65mm, GoPro, digitale e IMAX”.
  4. Musica. Ad enfatizzare le scene del film, è la colonna sonora creata da Hans Zimmer (a cui si devono le partiture della trilogia di Batman di Christopher Nolan) e Junkie XL, che hanno lavorato in squadra per produrre una composizione che fosse degna dei protagonisti. Incorporare i temi musicali di “Man of Steel” per le scene di Superman, Clark e Lois è stato fondamentale per i compositori, che volevano dare al pubblico un senso di familiarità con il mondo in espansione dell’eroe. Per il debutto di Wonder Woman, invece,  Zimmer e Junkie XL hanno composto un tema tribale evidenziato dal suono distinguibile di un violoncello elettrico, eseguito dalla violoncellista Tina Guo.
  5. Adattamenti. Batman, personaggio dei fumetti DC Comics, torna sullo schermo per l’undicesima volta: il protagonista è stato interpretato da Lewis Wilson (“Batman” del 1943), Robert Lowery (“Batman and Robin” del 1949), Adam West (“Batman “del 1966), Michael Keaton (“Batman” del 1989 e “Batman – Il ritorno” del 1992), Val Kilmer (“Batman Forever “del 1995), George Clooney (“Batman & Robin” del 1997), da Christian Bale (“Batman Begins” del 2005, “Il cavaliere oscuro” del 2008 e “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” del 2012) e da Ben Affleck (“Batman v Superman: Dawn of Justice”). Superman è un personaggio dei fumetti creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933 e pubblicato dalla DC Comics soltanto nel 1938. A Superman sono stati dedicati due film negli anni ’50, con protagonista George Reeves e quattro a cavallo tra gli anni settanta e anni ottanta, tutti con l’attore statunitense Christopher Reeve nei panni di Clark Kent/Superman. Nel 2006 è stato distribuito “Superman Returns”, diretto da Bryan Singer, con Brandon Routh. Nel 2013 ha esordito nei cinema “Man of Steel” (reboot della serie) per la regia di Zack Snyder, ancora con Henry Cavill. Il film ha dato inizio all’universo cinematografico DC, il “DC Extended Universe”, che dopo “Batman v Superman: Dawn of Justice”, porterà a “Justice League – Part One” (2017) e “Justice League – Part Two” (2019).