È tempo di mostrare le gambe, di farle respirare dopo mesi e mesi di calze, pantaloni e abiti. Anche loro, come il resto del corpo, necessitano di cura e attenzione. Anzi in particolare la zona delle cosce e dei polpacci risulta più delicata, legata agli inestetismi e ai problemi di circolazione.

Effettuare massaggi mirati e drenanti, anche in casa, è il modo più giusto per disintossicare e stimolare la tonicità della pelle, oltre a ridurre centimetri di girocoscia e migliorare la condizione estetica legata alla {#cellulite}. Diminuire l’effetto buccia d’arancia è l’obiettivo di ogni donna, e la soluzione è il bendaggio con le alghe di mare.

Molti i {#centri benessere}, le Spa e i centri estetici che offrono pacchetti dedicati alla cura tramite l’alga, in particolare il bendaggio del corpo intero o solo delle gambe. Il trattamento comprende l’applicazione di alghe marine direttamente sulla cute delle gambe, quindi un bendaggio con strisce di tessuto leggero o garza.

La scelta cade sulle alghe perché ricche di vitamine, proteine, minerali e amminoacidi; grazie al bendaggio, la pelle assorbe le proprietà benefiche di queste e rilascia tossine tramite il sudore. La variante del bendaggio è rappresentata dai fanghi a base d’alga, sempre ricoperti da uno strato di bendaggio.

Sin dalle prime sedute si potranno evidenziare miglioramenti della pelle, ottenendo maggiore elasticità, tonicità e un aspetto vellutato. Il bendaggio infatti riattiva la circolazione, aiuta a eliminare la ritenzione idrica e stimola il drenaggio linfatico. Le gambe si sgonfiano, diventano leggere e la {#cellulite} si riduce progressivamente.

Prima di ogni trattamento, la pelle va preparata attraverso una doccia, quindi si procede con l’applicazione che dura in media dai 40 ai 45 minuti a seduta, per finire con un lavaggio tiepido senza sapone. L’atmosfera rilassata del centro benessere, legata alle profumazioni agli oli essenziali che circolano nell’aria, contribuiranno a trasformare la seduta in puro relax antistress.

Per risultati evidenti è consigliabile seguire il trattamento per almeno uno o due mesi, partendo con due o tre sedute a settimana fino a ridurne la frequenza.