Beyoncé ha da pochi giorni dato alla luce due gemelli, ma sembra che le voci su una presunta crisi matrimoniale tra Queen Bey e Jay-Z non fossero del tutto infondate. A più riprese si è parlato dei presunti tradimenti del rapper nei confronti della moglie, mai confermati fino ad oggi: è stato lo stesso Jay-Z ad ammettere il suo comportamento fedifrago nel nuovo album.

In realtà 4:44, l’ultimo disco di Jay-Z uscito oggi 30 giugno, sembra essere una risposta all’album pluripremiato di Beyoncé, Lemonade, in cui la cantante di Single Ladies, in un brano specifico – Sorry – aveva accusato il marito di un presunto tradimento con una certa Becky, individuata da molti come Rihanna o Rita Ora.

In 4:44 ci sono ben tre brani in cui il 47enne sembra fare una serie di rivelazioni, alludendo alla sua infedeltà, ai suoi scontri con la sorella di Beyoncé, Solange Knowles, e al fatto che i due gemelli sono stati concepiti naturalmente e non usando la fecondazione assistita. Nella canzone d’apertura dell’album, Kill Jay-Z, parlando a se stesso, Jay-Z rappa: “Tu hai spinto Solange sapendo tutto il tempo che tutto quello che dovevi dire era che avevi torto/ hai quasi fatto come Eric Benet, lascia la ragazza più cattiva al mondo andare via / Non so davvero cosa dire, i ne*ri non fanno mai come Eric Benet“.

Il testo si riferisce chiaramente allo scontro avvenuto tra Jay-Z e la sorella di Beyoncé su un ascensore un paio di anni fa a causa proprio di un presunto tradimento del rapper: il paragone con Eric Benet, cantautore RnB che tradì Halle Berry, confermerebbe tutto ciò.

Tuttavia, è nel brano Family Feud che Jay-Z parla direttamente del tradimento e del rapporto con la moglie, facendo esplicito riferimento alla Becky di cui cantava la popstar in Sorry: “Sì, manderò a pu***ne una cosa buona a causa tua/ lasciami stare Becky/ Un uomo che non si prende cura della sua famiglia non può essere ricco/ Guarderò il Padrino, mi manca tutto questo/ La mia coscienza era il buon senso di Michael/ Mi è mancato il karma e questo è arrivato come conseguenza/ I ne*ri che apparivano da dietro le tende perché lei stava male/ Non posso perdere i bambini perché il loro futuro è incerto/ Nessuno vince quando ci sono scontri in famiglia/ Siamo tutti fregati perché non abbiamo mai avuto gli strumenti/ Sto provando a sistemarli“.

Infine, la canzone che dà il titolo all’album, 4:44, sembra contenere delle scuse per la sua infedeltà: “Mi scuso spesso faccio il dongiovanni/ Mi ci è voluta mia figlia per nascere/ Vedere attraverso gli occhi di una donna/ Mi ci sono voluti questi gemelli naturali per credere nei miracoli/ Ho impiegato troppo tempo per questa canzone/ Non ti merito“.