Le bruschette rappresentano il cibo ideale per l’autunno. Perché sanno di casa, di chiacchiere intorno al caminetto, di amici che ti vengono a trovare per trascorrere una serata simpatica, magari portando con loro una bottiglia di vino. Si tratta di un piatto molto semplice da preparare, perché può essere anche improvvisato nella sua ricetta base. Un po’ di pane, di sale, di olio e di pomodoro, in fondo, c’è in tutte le case, e inoltre la preparazione veloce permette di trascorrere più tempo con i propri ospiti, o anche romanticamente a due con il proprio partner.

Per preparare delle bruschette, in genere ci vogliono pochi passi, ma esistono anche delle ricette più articolate. Per arrostire il pane si può usare il caminetto, il barbecue se fuori non si gela o non c’è troppa umidità, ma anche la piastra per panini, tagliando opportunamente prima il pane, meglio se fatto in casa. Anche il pane di un giorno va bene, anzi è ancora più buono quando viene abbrustolito.

Per il condimento delle bruschette, come già detto, il grande classico è tocchetti di pomodoro o anche solo il seme, olio, sale, aglio e magari origano. Ma il tutto sta anche molto bene insieme alla rucola, alla ricotta forte, alle alici, oppure al prosciutto crudo con scaglie di grana. Anche i funghi, al naturale o trifolati, stanno bene su tutto, l’importante è che niente venga condito con eccessivo olio, a nessuno piace impiastricciarsi troppo le dita.

Le bruschette possono avere anche delle basi. Una base abbastanza leggera sul pane è il formaggio, o in fette, come sottilette o emmenthal, da cuocere insieme al pane in modo che si sciolga, o anche formaggio morbido, come il gorgonzola, il Philadelphia, il brie, da aggiungere successivamente alla cottura del pane. In commercio esistono anche delle creme a base di pomodoro, peperone o altri ortaggi, ma anche il paté di tonno o di olive può essere un escamotage veloce e semplice per la base di una bruschetta.

Se si vuole preparare qualcosa di veramente speciale però c’è la base con paté di fegatini di pollo. Nei giorni precedenti, si possono saltare i fegatini di pollo con poco olio, frullarli e poi conservarli in frigo. Al momento dell’utilizzo il paté va stemperato con una fiamma non troppo alta e una goccia di aceto. Se si utilizza quello balsamico ne gioverà certamente il gusto.