La camomilla, tra le piante più note e utilizzate, ha dei fiori simili a quelli delle margherite, riconoscibili per il loro profumo e celebri per le doti sedative e calmanti.

È conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà. Gi antichi egizi la utilizzavano anche per alleviare mal di testa, i reumatismi e contro la febbre. Nel medioevo il suo uso come rimedio naturale di uso popolare è diventato ancora più frequente.

Il modo più consolidato in cui viene utilizzata la camomilla è sotto forma di tisana da bere (preparando un infuso con i fiori secchi) oppure come infuso per effettuare impacchi e lavaggi.

L’unica controindicazione della camomilla è in caso di ipersensibilità o allergia. È sconsigliata in gravidanza perché potrebbe provocare delle contrazioni premature. Nei bambini è bene rispettare le dosi suggerite dal pediatra in quanto superata una certa soglia la camomilla può far ottenere esattamente l’effetto contrario ovvero far diventare il bimbo più nervoso e con difficoltà ad addormentarsi.

Proprietà

  • Ha doti antispasmodiche che producono un rilassamento muscolare e di conseguenza possono aiutare anche a dormire meglio e a favorire un generale senso di benessere e calma.
  • Ha proprietà antinfiammatorie, grazie alla presenza delle mucillagini, molto utili quando ci sono problemi a livello di stomaco, intestino o di altre mucose del corpo.
  • Ha proprietà antipiretiche (ovvero in grado di abbassare la febbre), antibatteriche, antimicotiche e analgesiche (nell’antichità, infatti, veniva applicata sulle ferite in modo da farle riassorbire più velocemente ed evitare infezioni).
  • È ricca di flavonoidi, dalle doti antiossidanti.
  • Contiene un olio essenziale molto delicato che può essere utilizzato in diffusione in caso di insonnia e nervosismo o diluito in olio vegetale per massaggi su pelli secche o arrossate.

Benefici

  • Per uso interno la camomilla è utile ad alleviare il nervosismo, aiutare la digestione, ridurre l’infiammazione intestinale e favorire la regolare mobilità, trattare la gastrite, l’esofagite, le coliche nei bambini e ridurre i crampi dovuti alla sindrome premestruale.
  • Gli impacchi esterni, invece, possono essere utili ad alleviare problemi di tipo reumatico, eruzioni cutanee, emorroidi, piccole ferite, bruciore e rossore agli occhi.
  • I vapori della camomilla possono essere sfruttati per i fumenti per alleviare i sintomi del raffreddore, della tosse o dell’asma. Basta versare in acqua bollente i fiori secchi di questa pianta o una bustina di quelle già pronte, insieme ad un cucchiaio di bicarbonato.
  • L’infuso di camomilla può essere utilizzato anche per effettuare gargarismi in caso di problemi alle gengive o infiammazioni in bocca, lavande vaginali o clisteri.
  • C’è chi la utilizza dopo o in aggiunta allo shampoo per aiutare i naturali riflessi dei capelli biondi ad essere più splendenti.