Per un primo appuntamento, soprattutto in estate, non c’è niente di meglio che andare a bere qualcosa la sera. Meglio ancora di una cena fuori, spesso troppo formale e d’imbarazzo ai timidi, e un po’ più impegnativo di un semplice caffè o aperitivo. Senza contare che dal cocktail che l’uomo sceglie si possono capire molte cose, dal modo in cui ha intenzione di portare avanti il corteggiamento, arrivando persino al tipo di relazione ambita.

Si parta dai cocktail leggeri, da una semplice birra alle bibite vagamente alcoliche o fruttate. In linea di massima gli uomini che scelgono questo genere di alcolici promettono piuttosto bene, dimostrano di essere alla mano e divertenti, con eccessi che però tendono al troppo superficiale. Entrando nello specifico, se al primo appuntamento il compagno optasse per una di quelle bottigliette colorate, dolciastre e a base di qualche goccio di alcol sul genere Smirnoff o Bacardi Breeze, la prima cosa da chiedersi è se sia effettivamente maggiorenne, fatto che non sempre si può dare per assodato. Sono indice di poca maturità del ragazzo: al secondo accenno in questa direzione, meglio lasciar perdere.

Non c’è nemmeno bisogno di starne a discutere se l’uomo che ci si trova davanti ordina un succo di frutta. Che relazione si potrà mai avere con un ragazzo del genere? A dir poco immatura, a dir male ci si ritrova in un attimo a fare la parte della madre. Se optasse per una semplice lattina di birra, ci sono invece buone speranze. Il corteggiamento, e l’uomo, promette di essere schietto, vagamente macho, senza troppi orpelli ma con buone probabilità di soddisfazioni. Se scegliesse una birra particolare, come quelle d’importazione, vi è il vago rischio che sia un po’ snob, ma potrebbe semplicemente dimostrare un po’ più gusto del semplice genere boscaiolo ed essere un tipo avventuroso: pollice alzato.

Il vino è un ottimo sostituto dei cocktail e sceglierlo al primo appuntamento denota di sicuro una certa maturità, di gusto e di carattere, a meno che non sia tutta una facciata. Ma anche in questo caso dimostrerebbe impegno nel corteggiamento, segnale comunque positivo.

Anche dai superalcolici si può capire molto. Intanto l’uomo in questione è maturo, vagamente macho. Sempre che non ci siano ombrellini o troppi colori nel cocktail, perché si rischia di incappare in una relazione a rischio. Facendo qualche esempio, il gin-tonic presuppone un gusto classico, senza troppi fronzoli, è praticamente la birra dei superalcolici, perciò l’uomo in questione, e relazione annessa, potrà essere divertente e soddisfacente. Girare al largo da quelli che propendono per quei cocktail dai nomi un po’ troppo suggestivi, stile Sex On The Beach per intendersi, a meno che non si stia cercando una serata da una notte e via. Sceglie un whiskey? Di sicuro è maturo abbastanza, ma potrebbe nascondere dieci anni in più, anche solo intellettualmente, o avere la strada spianata verso l’alcolismo.

Fonte: CollegeCandy