Caldi, morbidi, rassicuranti come pochi altri capi, ogni anno i cappotti sono croce e delizia del guardaroba femminile: hanno di solito un costo importante e non sempre è possibile indossare lo stesso modello per diverse stagioni, vuoi per le linee che passano tragicamente di moda, vuoi per una qualità non sempre eccelsa della manifattura.

Nelle fredde giornate di inverno è l’indumento che più ci rappresenta tra le strade del mondo, tanto identitario non solo del nostro gusto e del nostro stile ma della nostra condizione sociale da essere stato nei secoli protagonista di storie e racconti, non ultimo il celeberrimo – e splendido – “Il cappotto” di Gogol.

Dalle gelide strade di Pietroburgo alle sfilate della Milano Fashion Week, quello che le nostre nonne chiamavano paltò (il francese paletot) si conferma quindi un grande must. Le tendenze moda inverno 2017? Eccone 7 tra cui scegliere quella che più si adatta alle nostre preferenze.

Galleria di immagini: Cappotti moda inverno 2017: tutte le tendenze

  • Militare: la tendenza army si infiltra sempre in qualche collezione; quest’anno sono molti i brand che hanno declinato in modo personale i cappotti extra long verde militare, ricamati in passamaneria con cinturoni che sottolineano la vita e accentuano le spalle, con le file di alamari, i risvolti ai polsi e il collo alzato o foderato in pelliccia, di ispirazione filo-russa, oppure le giacche destrutturate o le camicie in cotone, più semplici, ma dalla linea severa. Fay propone un cappotto monopetto dallo stile deciso e le linee impeccabili, realizzato in panno di lana cashmere con bottoni araldici, colletto alla coreana, dettagli in velluto a contrasto e profili in raso di seta. Da Zara, a prezzi molto più democratici, è possibile invece acquistare un lungo cappotto due bottoni con ampio revers bordato e risvolto ai polsi.
  • Doppiopetto: in Italia uno dei primi a lanciare il cappotto femminile, ispirato a fogge maschili, fu Max Mara, che realizzò cappotti doppiopetto in lana mista a cachemire color cammello che ancora sono il pezzo forte del marchio, simbolo della donna in carriera per eccellenza. Fendi ha rivisitato il classico doppiopetto realizzando un trench coat in feltro con collo in pelle e vita sciancrata. I bottoni sono maxi e il vinaccia lo rende un vero must have della moda inverno 2017. Più classico il cappotto Le smoking baby doll di Saint Laurent, un caban nero con martingala in lana vergone con revers a lancia impunturati e profilati in raso.
  • Oversize: tra i cappotti di tendenza della moda inverno 2017 spicca il cappotto oversize, da indossare con sneakers e mocassini in versione sporty o con ankle boots e décolleté per un look più elegante. Oversize non vuol dire mancanza di forma: il design di questi cappotti, anzi, è molto definito e s’ispira a un concept stilistico moderno e dalle linee nette. Ne è dimostrazione il modello di Emilio Pucci: Massimo Giorgetti, infatti, che con la collezione autunno-inverno 2016/2017 ha dato nuova vita a codici e stilemi del celebre marchio fiorentino, ha proposto un coprispalla arancione con manica scesa e linee definite. Fa parte della linea Conscious il cappotto di H&M, corto e ampio realizzato con lana riciclata, con colletto e revers ampi: anche qui una interpretazione tutta personale del concetto di oversize.
  • Vestaglia: il cappotto vestaglia o wrap coat caratterizzato dalla cintura in vita è senz’altro uno dei must have 2017, modulabile sul corpo, confortevole e comodissimo. Max Mara, da sempre sinonimo di coprispalla anche grazie al capo icona dell’azienda – il 101801 – propone un cappotto in puro cammello con ampio collo a rever e tasche sui fianchi. Chiusura a vestaglia con cintura in coordinato. Meno pretenzioso ma molto adatto alle giovanissime il cappotto di Mango in lana con maxi revers allacciato con cintura e disponibile in due colori, grigio chiaro e color grezzo.
  • Mantella: “Le mantelle hanno fascino e lasciano muoverei il corpo più liberamente. Sono femminili e affascinanti. Come in tutti i giochi della moda ritornano sempre“, scriveva anni fa Franca Sozzani, direttrice di Vogue. Sarà per questo che è così difficile resistere al loro fascino senza tempo. Il solito Alessandro Michele disegna per Gucci una rivisitazione della mantella in lana verde con effetto trompe l’oeil sul davanti che le conferisce un eccentrico effetto tridimensionale. La cappa dell’Archive Collection di Woolrich, invece, è realizzata in lana italiana e la severità delle forme è contraddetta dai pattern d’Archivio: bianco e rosso diventano la base su cui giocare con il motivo Greenlander a righe colorate.
  • Bon Ton: linee sagomate sul corpo, forme strutturate e allure da signorina chic e originale con brio. Sono i cappotti che passano di moda più in fretta ma sono anche quelli più adatti a una serata formale e un appuntamento galante. Due esempi? È di Hugo Boss il cappotto Runway Edition by Boss in morbido e caldo misto lana e cashmere. La fattura in stile double-face sottolinea una lavorazione pregiata e ne caratterizza il comfort particolarmente piacevole. Visivamente si lascia notare per il design architettonico, mentre il taglio svasato sottolinea in modo eccellente il suo stile essenziale. Sportmax ha dato vita per questo inverno a una serie di cappotti ispirati a influenze marocchine e al rigore militare: maxi cappotti d’ispirazione outdoor in cui le ceramiche di Marrakech divengono decoro sui tessuti di feltro lunghi e dritti.
  • Imbottito: c’è chi il freddo proprio non lo sopporta. Per loro cachemire e cammello non sono sufficienti a scongiurare geloni e influenze. La moda non le dimentica e ha pensato una serie di proposte imbottire in cui femminilità ed eleganza abdicano completamente alle esigenze quotidiane e cittadine. Stella McCartney propone un capospalla imbottito in velluto fluido color inchiostro blu con collo alto a listino e zip frontale sull’intera lunghezza. Le spalle sono scese e le finiture a costine. Più discreto ma altrettanto severo il cappotto in nylon waterproof di Marni. Il modello ha manica lunga e interno trapuntato. Collo, polsini e interno tasca a costine.