La presentatrice Caterina Balivo, ospite di “S’è fatta notte“, ha parlato con Maurizio Costanzo della sua vita sentimentale da quando da piccolina voleva diventare addirittura suora:

“Da piccola volevo diventare suora. Arrivavo da una famiglia supercattolica, avevo una zia molto simpatica al Convento delle Suore di Santa Chiara a Napoli. È durato sei mesi, avevo 8-9 anni, poi ho cambiato idea […] Mi piaceva questo bambino paffutello di nome Dario, il più ambito della classe. Ho perso con una ragazza che si chiamava Raffaella. Era anche lei la più brava della classe. Dicevo, ecco non vinco perché non sono la più brava. Poi non era una grande bellezza allora. C’erano altri ragazzi più carini, secondo me mi piaceva perché era il più bravo della classe. Non mi sono mai piaciute le mezze calzette. Mio marito è un uomo preparato ed è pure intelligente”.

Prima di suo marito tante relazioni sbagliate:

“Sceglievo l’uomo un po’ figlio di papà con la pappa pronta, il signorino un po’ noioso. Però sempre bei ragazzi. Erano ambiti, quindi pensavo di aver scelto bene. Mio marito non sarà mai noioso, ha tanti altri difetti. Prima di incontrarlo, quando ero single, ho provato invidia per chi era felicemente fidanzato. Single vera sono stata due-tre anni, flirt a parte, e lì ero invidiosa per chi era innamorato vero. Ma allora erano semplicemente sbagliati gli uomini che sceglievo”.

Poi ha conosciuto il finanziere Guido Maria Brera ed è sbocciato l’amore vero per cui ammette di essere gelosissima:

“Su questo tema mio marito non ha vita facile. Prendo il suo telefonino e lo scorro. La cosa più carina che posso dirgli è Io t’accito. Lui è romano, ma ha papà napoletano. Lui dice una frase che detesto: ‘Devi essere gelosa di quelle giuste’. Io sono gelosa di tutte, così non sbaglio. E sono la più buona di casa, le mie sorelle sono due cicloni. La gelosia è un fatto di famiglia. Mio padre è ancora geloso di mia mamma”.

Così come per il marito, la Balivo però è anche molto protettiva nei confronti del figlio, ma non perde mai di vista il rapporto di coppia:

“Tutte le mattine mio figlio non vuole andare all’asilo. Sta bene a casa, è coccolato. A scuola gli danno delle regole che io non gli do. Dico a mio figlio ‘Io sono l’unica donna della mia vita’. Chiedo che porti a casa, quando sarà, una simpatica. Per ora, comunque, preferisco essere meglio come moglie, se punti tutto sul figlio rischi di creare un danno. Se dimentichi tuo marito lo perdi per strada”.