Mangiare cioccolato in gravidanza: è un desiderio irrealizzabile o può portare benefici? Apparentemente questo cibo prelibato contrasta notevolmente con l’elenco di indicazioni alimentari stilato da medici e ginecologi, per i quali un regolare aumento di peso è fondamentale per una donna incinta.

Non tutti sanno, tuttavia, che se assunto in dosi equilibrate, il cioccolato può aiutare le gestanti a mantenere sotto controllo i cambiamenti di umore dovuti agli sbalzi ormonali.

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Certo ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente, infatti tra la varietà al latte e quella fondente quest’ultima è preferibile perché regola i livelli di colesterolo, e la dose consigliata non deve superare i 30 grammi.

Attenendosi a queste quantità anche il peso non subirà conseguenze, e si dice anche che il cacao abbia effetti positivi nel diminuire il rischio di gestosi. Ad affermarlo è stato un convegno internazionale organizzato dall’Università di Perugia, ribadito anche dalle ricerche provenienti dall’University of Yale di New Haven.

Il cioccolato fondente ha un minore contenuto di zucchero e, rispetto a quello al latte e bianco, presenta una maggiore percentuale di flavonodi, utili per la circolazione sanguigna e la pressione delle arterie. Grazie a un altro studio, ugualmente portato avanti dai ricercatori di New Haven, l’assunzione di cioccolato durante la gravidanza farebbe diminuire i rischi di un parto prematuro.