Spesso dopo un colloquio di lavoro può capitare che la scelta ricada su un altro candidato. La delusione è grande, specialmente dopo essersi preparati al meglio, l’importante però è non lasciarsi abbattere e mettersi alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Raggiungere un obbiettivo prefissato non è facile, specialmente in questi tempi di crisi dove la concorrenza nel mondo del lavoro è aumentata a dismisura ed è ancora più spietata. Prima di abbattersi per un colloquio di lavoro a esito negativo, è necessario cercare di capire perché non si è stati scelti, un po’ di autocritica non fa mai male e aiuta a essere più obiettivi e meno altezzosi.

La prima cosa da fare è mandare immediatamente una lettera di ringraziamento all’azienda con cui si è avuto il colloquio. Anche se non si è stati scelti, ciò è utile per far capire quanto si ritiene importante quel determinato posto di lavoro e magari, in conseguenza di ciò, si può venire presi in considerazioni in un secondo momento. Anche se questa non è comunque una cosa certa, tentar non nuoce, meglio evitare di chiudere le porte se si ritiene che quell’azienda sia di fondamentale importanza per il proprio futuro.

Oltre alla lettera di ringraziamento, potrebbe essere utile anche continuare a tenersi in contatto con l’azienda con cui si è fatto il colloquio. Si può chiedere magari di venire aggiornati su cambiamenti, proggetti e posti vacanti, in modo da potersi presentare nuovamente e far capire ancora di più quanto sia importante per noi quel lavoro.

Per quanto riguarda l’autocritica invece, essa è utile per capire se si è sbagliato in qualcosa e poter in seguito migliorare e colmare le proprie mancanze, ad esempio se durante il colloquio si è stati poco sicuri e molto impacciati, oppure se si è optato per l’abbigliamento sbagliato; se possibile, si può chiedere anche direttamente a colui che ha effettuato il colloquio il perché della mancata scelta e vedere in che cosa impegnarsi di più.

Alcuni consigli su come comportarsi in seguito? Fare più attenzione all’abbigliamento scelto, per le donne meglio se si evitano abiti succinti e provocanti; cercare di stilare un curriculum impeccabile e privo di errori, stessa cosa che vale per la lettera di presentazione; rispondere alle domande durante il colloquio con sicurezza di se senza apparire però altezzosi e infine, essere e pensare positivo e non lasciarsi assolutamente abbattere.