Perdere il lavoro è l’incubo di tutti, soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, con aziende che riducono drasticamente il personale e con le famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese.

Quando si parla di perdita del posto di lavoro viene in mente la scena presente in molti film americani: il lavoratore appena licenziato che esce dall’ufficio con lo scatolone pieno di oggetti personali e dopo poco tempo viene assunto da un altro datore di lavoro.

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Oggi non è più così, ma questa paura deve essere affrontata e superata con l’adozione di alcuni piccoli accorgimenti.

Iniziamo dalla base, ovvero dal curriculum vitae, il nostro biglietto da visita ed è bene curarlo con attenzione e tenerlo costantemente aggiornato; per far ciò occorre saper utilizzare il computer e in particolare i programmi di scrittura. L’obiettivo è sempre quello di specializzarsi tramite ulteriori studi, corsi e master per affrontare nel modo più idoneo il mondo del lavoro, anche a seguito di un licenziamento. L’aggiornamento del proprio curriculum, dunque, vi consentirà di non farvi prendere dal panico ed essere sempre pronti a qualsiasi evenienza.

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Altro consiglio è quello di instaurare rapporti continui con il proprio superiore e con tutti i colleghi. In questo caso la comunicazione gioca un ruolo di primo piano per riuscire a percepire il livello di stima che il boss e i colleghi hanno di voi. Inoltre, dimostrare al capoufficio la propria dedizione al lavoro, l’intraprendenza, la puntualità, il rispetto delle scadenze, vi consentirà di rimanere ben ancorati al vostro impiego. Il consiglio seguente è quello di cambiare il proprio atteggiamento negativo e, come dicono gli inglesi: think positive!

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Pensare positivo, infatti, aiuta a risolvere le situazioni più complicate senza pensare a quelle future che potrebbero non avverarsi. Altra indicazione che scaturisce dalla precedente è quella di vivere alla giornata o fare programmi a breve termine. Nessuno ha la palla di vetro per sapere in anticipo quello che accadrà tra un mese e perciò date sempre il massimo giorno per giorno e sarete ricompensati. Cercate di non farvi prendere dall’ansia di un licenziamento e svolgete in tranquillità le mansioni che di volta in volta vengono assegnate.

Fonte: Divine Caroline